
Un uomo di 43 anni è rimasto gravemente ferito a seguito di un episodio di violenza verificatosi nella notte a Robbio, nella zona della Lomellina.
La vittima, identificata come Antonello Mula, si trovava a una festa familiare per i festeggiamenti di compleanno della nipote quando si sarebbe verificata una improvvisa escalation di tensione culminata in un’aggressione particolarmente violenta. Il 43enne, trasportato d’urgenza, risulta ora ricoverato in condizioni critiche presso l’ospedale di Novara.
Stando alle prime ricostruzioni raccolte dagli inquirenti, un giovane di 27 anni, residente a Robbio e di origine tunisina, avrebbe fatto irruzione nel contesto della festa armato di un’arma da taglio, generando momenti di panico tra i presenti. Nel tentativo di proteggere una minorenne della famiglia, Mula sarebbe intervenuto direttamente frapporsi tra l’aggressore e la ragazza, riportando ferite gravi nella colluttazione.
Nelle ore successive, il presunto responsabile è stato rintracciato presso la propria abitazione dalle forze dell’ordine. L’intervento dei militari dell’Arma dei Carabinieri è stato supportato dai Vigili del Fuoco, che hanno consentito l’accesso all’alloggio tramite una scala, dopo che l’uomo non aveva aperto la porta. Il sospettato è stato successivamente condotto in caserma con l’accusa di tentato omicidio.
Sul caso proseguono gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
Si segnala inoltre che la vittima è parente della segretaria dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, realtà nata per mantenere viva la memoria delle violenze avvenute in Italia durante la Seconda guerra mondiale.