Maxi operazione della Polizia in 26 città: 70 arresti e oltre 260 denunciati per reati contro il patrimonio

ROMA – Si è conclusa con un bilancio significativo una vasta operazione di sicurezza coordinata dalla Polizia di Stato e condotta in 26 città del Nord e del Centro Italia. L’attività, avviata all’inizio di maggio e terminata nella giornata di ieri, era finalizzata al contrasto dei reati contro il patrimonio, con particolare attenzione a furti in abitazione, rapine, truffe ai danni degli anziani e altri episodi di criminalità diffusa.
L’intervento ha interessato numerosi centri urbani, tra cui Arezzo, Asti, Belluno, Cremona, Ferrara, Forlì, Gorizia, La Spezia, Monza, Novara, Piacenza, Pisa, Ravenna, Terni, Verbania e Vercelli, con un imponente impiego di personale e risorse operative.
Le attività sono state coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e realizzate dagli investigatori delle Squadre Mobili, con il supporto degli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici territoriali delle Questure coinvolte.
L’operazione ha consentito di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle aree considerate più sensibili, incrementando il monitoraggio del territorio e le attività di prevenzione nei quartieri maggiormente esposti ai fenomeni criminali.
Il bilancio finale evidenzia 70 persone arrestate, tra cui un minorenne, e 264 soggetti denunciati all’autorità giudiziaria in stato di libertà, dei quali 25 minorenni.
Nel corso delle perquisizioni e dei controlli sono stati sequestrati 29 strumenti utilizzati per le effrazioni, oltre 13 mila euro in contanti, gioielli e oggetti preziosi, capi di abbigliamento di valore e circa 2.000 pacchetti di sigarette destinati presumibilmente al commercio illecito, per un valore complessivo stimato di circa 10 mila euro.
Particolarmente rilevante anche il risultato ottenuto sul fronte della sicurezza pubblica. Gli agenti hanno infatti sequestrato 19 armi da fuoco e numerose munizioni, sottraendo alla disponibilità della criminalità materiale potenzialmente pericoloso.
Grande attenzione è stata inoltre dedicata al contrasto del possesso illegale di armi da taglio e oggetti offensivi, soprattutto tra i più giovani. Durante l’operazione sono state recuperate 11 armi bianche, tra cui coltelli, taglierini, manganelli telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
L’attività di controllo ha portato complessivamente all’identificazione di 27.638 persone, tra cui 1.354 minorenni. Le verifiche si sono concentrate soprattutto nei quartieri urbani più esposti ai fenomeni criminali e nelle aree vicine a locali pubblici e luoghi di aggregazione, dove più frequentemente si registrano furti, rapine e altri reati predatori.
Secondo gli investigatori, l’operazione rappresenta un importante risultato nell’azione di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei cittadini e ridurre l’incidenza dei reati che maggiormente incidono sulla qualità della vita e sulla percezione di sicurezza nelle comunità locali.