CRONACA

Caldo estremo sull’Italia: aumentano le città da bollino rosso, scatta l’allerta per la seconda ondata di calore

ROMA – La seconda ondata di calore dell’estate 2026 entra nel vivo e porta con sé un aumento significativo delle città italiane classificate a massimo rischio per le alte temperature. Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, tra oggi e domani salgono da cinque a otto i centri urbani contrassegnati dal bollino rosso, il livello più elevato di allerta per gli effetti del caldo sulla salute.

Domenica entreranno nella fascia di massima criticità anche Bolzano, Milano e Rieti, che nella giornata precedente risultano invece classificate con il bollino arancione, indicativo di condizioni meteorologiche potenzialmente pericolose soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e soggetti affetti da patologie croniche.

Le tre città si aggiungono a Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino, già interessate dal livello massimo di allerta in entrambe le giornate monitorate.

Situazione meno critica ma comunque da tenere sotto osservazione a Roma, dove permane il bollino arancione sia oggi sia domani. Cresce inoltre il numero delle città in fascia arancione, che passano da sette a otto nell’arco di ventiquattro ore, a conferma di un progressivo aumento delle temperature su gran parte del territorio nazionale.

Scompare invece completamente il bollino verde, che identifica l’assenza di rischi legati al caldo. Oggi soltanto Cagliari, Campobasso e Genova restano fuori dalle aree di attenzione, ma già da domani anche queste città passeranno al bollino giallo, livello che segnala una fase di pre-allerta per possibili ondate di calore.

Di fronte all’innalzamento delle temperature, il Ministero della Salute rinnova le raccomandazioni rivolte alla popolazione. Tra i principali consigli figurano l’evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, generalmente comprese tra le 11 e le 18, mantenere freschi gli ambienti domestici e lavorativi, bere frequentemente acqua e altri liquidi, limitando il consumo di alcolici e bevande contenenti caffeina.

Gli esperti invitano inoltre a sospendere o ridurre l’attività fisica intensa durante le ore centrali della giornata e a non lasciare mai bambini, neonati o animali all’interno di veicoli parcheggiati, neppure per pochi minuti, a causa del rapido aumento delle temperature nell’abitacolo.

Per fornire supporto e informazioni ai cittadini durante il periodo estivo, il Ministero della Salute, in collaborazione con l’Inail, ha attivato il numero verde 1500, operativo dal 22 giugno all’11 settembre. Il servizio offrirà indicazioni utili per prevenire e ridurre gli effetti delle ondate di calore, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili della popolazione.

Le autorità sanitarie invitano infine a monitorare costantemente gli aggiornamenti meteo e a seguire le indicazioni di prevenzione per affrontare in sicurezza una fase climatica che si preannuncia particolarmente intensa in molte aree del Paese.

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