Domenica tragica sulle strade italiane: sei vittime e dieci feriti in una serie di gravi sinistri

È stata una giornata drammatica quella vissuta sulle strade italiane, segnata da una lunga scia di incidenti che, dall’alba fino alla sera, hanno provocato la morte di sei persone e il ferimento di altre dieci.
La vittima più giovane è un ragazzo di 18 anni di Mandello del Lario, in provincia di Lecco. Il giovane ha perso la vita dopo che la moto sulla quale viaggiava si è scontrata con un’automobile all’interno di una galleria lungo la strada statale 36, nel tratto compreso tra Lecco e Abbadia Lariana. Il conducente dell’auto, un uomo di 45 anni, è stato trasportato all’ospedale di Lecco con traumi giudicati non gravi.
Particolarmente pesante il bilancio nelle Marche, dove si sono verificati due distinti episodi mortali. Il primo si è verificato nel Maceratese intorno alle 5.45 del mattino e ha causato la morte di due persone, oltre al ferimento di altre quattro. Il secondo è avvenuto nella periferia di Ancona, dove un giovane di 21 anni ha perso la vita mentre altre quattro persone sono rimaste ferite.
Gli otto giovani coinvolti, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, sono stati trasferiti all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, dove restano ricoverati in prognosi riservata. Le autorità stanno svolgendo gli accertamenti necessari per chiarire con esattezza la dinamica dei due episodi.
Nel sinistro avvenuto ad Ancona ha perso la vita Davide Paglialunga, calciatore impegnato nel campionato di Eccellenza con la Jesina e con trascorsi nelle squadre di Ancona, Ascoli e Fano. La notizia ha suscitato profonda commozione sia nel mondo sportivo marchigiano sia nella comunità anconetana. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dalle società calcistiche e dalle istituzioni locali. Anche il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha espresso il proprio dolore attraverso i social, parlando di una “domenica iniziata con lo strazio dentro”.
La Jesina Calcio ha ricordato il centrocampista come “un compagno di viaggio ideale”, sottolineando come il club avesse recentemente annunciato il suo rinnovo per la prossima stagione. “Il destino ce lo ha strappato via troppo presto. Ci piace pensare che Davide non abbia smesso di correre: ha solo cambiato campo”, si legge nel messaggio diffuso dalla società.
Un’altra tragedia si è consumata a Roma, all’incrocio tra viale della Serenissima e via Cherso. Una donna di 58 anni è deceduta dopo essere stata travolta mentre attraversava sulle strisce pedonali. Con lei si trovava la madre novantaduenne, che dopo l’impatto è rimasta incastrata sotto il veicolo ed è stata liberata grazie all’intervento dei vigili del fuoco.
La donna è stata successivamente trasferita in codice rosso al pronto soccorso. Secondo una prima ricostruzione, un’automobile si era fermata per consentire alle due donne di attraversare la carreggiata, ma è stata tamponata da un furgone che le ha poi investite.
L’ultima vittima della giornata è un motociclista di 35 anni morto nel Ternano, nella zona di Piediluco, dopo una collisione con un’automobile. L’uomo è stato soccorso inizialmente da alcune persone presenti sul posto e dai medici del vicino Circolo Canottieri. Successivamente è intervenuto anche l’elisoccorso Nibbio, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato inutile.