CULTURA E EVENTI

Aperitivo d’Autore, Walter Veltroni a Masseria San Michele

Lo scrittore, regista e politico è l’ospite del nuovo appuntamento del format di Volta la carta. Presenterà il romanzo “Il bar di Cinecittà”. L’evento si terrà il 17 giugno a Martina Franca. Ingresso con ticket sul circuito Postoriservato

Ad Aperitivo d’Autore arriva Walter Veltroni. Mercoledì 17 giugno lo scrittore, giornalista, regista e politico parlerà del suo nuovo romanzo, Il bar di Cinecittà, edito da HarperCollins Italia.

L’appuntamento è in uno splendido luogo, incastonato nella quiete della campagna di Martina Franca: Masseria San Michele.

Con questo libro Veltroni conferma la sua capacità di raccontare la grande Storia attraverso vite normali e speciali insieme, come sono tutte le vite umane.

Si tratta di un grande romanzo storico e familiare, costruito in equilibrio tra meticolosa ricostruzione storica e invenzione letteraria.

Ironico e struggente, dolce e amaro, restituisce la magia, le contraddizioni e l’umanità di un luogo unico al mondo, la fabbrica dei sogni chiamata Cinecittà. Ad Aperitivo d’Autore lo scrittore sarà in dialogo con il giornalista Vincenzo Parabita.

Come consuetudine del format di Volta la carta, la prima parte dell’evento sarà dedicata all’enogastronomia, con i partecipanti che prenderanno parte a un’eccellente degustazione a cura de Le Vetrine del gusto (food) e di Tenute Lu Spada (wine). Si comincia alle ore 20.

L’ingresso è con ticket esclusivamente in prevendita sul circuito Postoriservato al link https://bit.ly/4wSvn3n e nei punti vendita autorizzati. Sarà possibile acquistare i ticket fino alle ore 17 del giorno dell’evento. Per ulteriori informazioni: 380.4385348 – [email protected]

L’AUTORE
Nato a Roma nel 1955, Walter Veltroni è uno scrittore, giornalista, regista e politico italiano. È stato direttore dell’Unità, vicepresidente del Consiglio, ministro della Cultura e sindaco di Roma. Ha scritto vari romanzi, tra i quali “La scoperta dell’alba” (2006), “Noi” (2009), “L’isola e le rose” (2012), “Ciao” (2015), “Quando” (2017), “La scelta” (2022), “La condanna” (2024), “Iris, la libertà” (2025), tutti editi da Rizzoli, oltre al recente “Il bar di Cinecittà” (2026, HarperCollins). Con Solferino ha pubblicato i saggi “Labirinto italiano” (2020), “Il caso Moro e la Prima Repubblica” (2021) e “Storie che parlano di noi” (2022), con Feltrinelli “Tana libera tutti” (2021). Per Marsilio è autore della serie di libri gialli che hanno come protagonista il commissario Buonvino. È regista di film e documentari, tra cui “Quando” (2023), “Dallamericaruso – Il concerto perduto” (2023), “Fabrizio De André e Pfm. Il concerto ritrovato” (2020), “I bambini sanno” (2015), “Quando c’era Berlinguer” (2014). Collabora con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

IL LIBRO
Giovanni Diotallevi ha sedici anni quando suo padre gli comunica la grande notizia. Ha ottenuto per lui un colloquio con un gerarca, una persona importante. Se saprà fargli una buona impressione, per Giovanni si apriranno le porte del meraviglioso luogo che il Duce ha voluto costruire in fondo alla Tuscolana, una piccola metropoli destinata a creare pellicole che incanteranno il mondo intero.

Per lui non ci saranno i mercati generali, cassette da scaricare e una schiena spezzata: potrà servire da bere e da mangiare ai più grandi divi del Paese, in quel posto magico che verrà inaugurato in primavera. È ancora incompleto ma ha già un nome che suona come una promessa: Cinecittà.

Così, in una fredda mattina del febbraio 1937, Giovanni sale sulla sua bici, attraversa la città ancora addormentata e varca le grandi colonne della città del cinema. Incontra Franco Romoli, capo del bar, e per la prima volta passa dietro al bancone.

Lì diventerà amico di Marcello Mastroianni e di Fellini, crescerà e invecchierà, si farà una famiglia, vedrà scorrere mezzo secolo: la guerra, gli sfollati ospitati proprio a Cinecittà, la ricostruzione e il nuovo benessere. Incontrerà le grandi stelle italiane e internazionali, negli anni della “Hollywood sul Tevere”, fino a quando la televisione metterà in crisi quella straordinaria avventura.

Walter Veltroni conferma la sua capacità di raccontare la grande Storia attraverso vite normali e speciali insieme, come sono tutte le vite umane. Costruito in equilibrio tra meticolosa ricostruzione storica e invenzione letteraria, Il bar di Cinecittà è un grande romanzo storico e familiare.

Ironico e struggente, dolce e amaro, restituisce la magia, le contraddizioni e l’umanità di un luogo unico al mondo, la fabbrica dei sogni chiamata Cinecittà.

Pulsante per tornare all'inizio