Dialisi a Policoro: l’Asm rassicura i pazienti
Il servizio di dialisi attivato presso l'Ospedale Papa Giovanni Paolo II di Policoro, in rete anche con Tinchi e Matera, è pienamente conforme alla normativa vigente e garantisce elevati standard di sicurezza, appropriatezza clinica e qualità assistenziale.

In riferimento all’esposto presentato da 20 pazienti che dializzano nella struttura privata SM2 di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera ritiene doveroso intervenire per ristabilire la verità dei fatti e rassicurare cittadini, pazienti e famiglie.
L’Azienda respinge con fermezza ogni addebito e ogni tentativo di attribuire all’ASM responsabilità che non trovano alcun riscontro nella realtà dei fatti né negli atti amministrativi adottati.
Il servizio di dialisi attivato presso l’Ospedale Papa Giovanni Paolo II di Policoro, in rete anche con Tinchi e Matera, è pienamente conforme alla normativa vigente e garantisce elevati standard di sicurezza, appropriatezza clinica e qualità assistenziale.
L’attività, che è dimensionata sul bacino di utenza della fascia ionica anche in estate, è assicurata da personale sanitario qualificato e specializzato, sotto la diretta responsabilità di medici nefrologi, nel rigoroso rispetto dei protocolli clinici e organizzativi previsti dalla legislazione nazionale e regionale.
L’erogazione delle prestazioni di dialisi all’interno di una struttura ospedaliera come quella di Policoro rappresenta, inoltre, una garanzia ulteriore potendo anche accedere prontamente, in caso di necessità, alle prestazioni diagnostiche, terapeutiche e specialistiche della struttura ospedaliera.
Un livello di tutela e sicurezza elevato è rassicurante anche per i pazienti non abituali che scelgono la costa ionica metapontina per le vacanze.
L’Azienda ribadisce che nessun cittadino sarà lasciato privo delle cure necessarie come previsto dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). La diffusione di informazioni parziali o non corrispondenti alla realtà, che rischiano di alimentare allarmismi ingiustificati, saranno perseguite nelle sedi opportune a tutela dell’immagine dell’Azienda Sanitaria di Matera.