POLITICA

CENTROSINISTRA BASILICATA: “Positivo il passo indietro sui vitalizi, la politica concentri ogni energia sulle emergenze che interessano i lucani”

“Accogliamo con soddisfazione la notizia che, alla scadenza dei termini previsti dalla legge regionale, non risulta presentata alcuna richiesta di adesione al regime dell’indennità differita, meglio conosciuta come vitalizio, da parte dei consiglieri regionali in carica”.

Lo dichiarano il Presidente regionale di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo, il Coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, Christian Giordano, il Commissario del Partito Democratico della Basilicata, Daniele Manca, e Rondinone-Trivigno per AVS, sottolineando come si tratti di “una scelta che apprezziamo e che rappresenta un segnale positivo nei confronti della comunità lucana, poiché in un momento storico caratterizzato da difficoltà economiche e sociali per famiglie, lavoratori e imprese nessun rappresentante delle istituzioni avrebbe potuto ignorare il forte sentimento di contrarietà manifestato in questi mesi dai cittadini anche per effetto di un patto elettorale che ha visto cambiare una regola in corso di legislatura”.

“La introduzione dell’indennità differita – aggiungono i consiglieri regionali dei partiti del centrosinistra lucano Araneo, Chiorazzo, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello – avvenuta con tempi e modalità sbagliate, ha contribuito ad alimentare la distanza tra cittadini e istituzioni.

Per questo riteniamo che la decisione dei colleghi che pure avevano sostenuto e votato quella norma rappresenti un importante ripensamento e un segnale di riconciliazione con la comunità regionale. Così come riteniamo necessario che a seguito del recente parere espresso dalla Consulta Statutaria di acceleri l’iter per la legge attuativa degli istituti di partecipazione popolare previsti dallo Statuto regionale.

La Basilicata è oggi attraversata da dinamiche economiche e sociali complesse. La crisi della sanità pubblica, il lavoro che manca o che resta precario, lo spopolamento delle aree interne, il crescente disagio delle famiglie, le difficoltà infrastrutturali e la perdita di competitività del sistema produttivo regionale.

Tutto questo richiede un surplus di impegno politico, istituzionale e di buon governo, tale da relegare in secondo piano ogni scelta che non produca benefici diretti per i lucani. È tempo che la politica torni a concentrarsi esclusivamente sulle priorità reali della Basilicata e sulle risposte che i cittadini attendono”.

Pulsante per tornare all'inizio