CRONACA
Arresti per atti persecutori di gruppo nei confronti di un giovane a Sant’Arcangelo: nota di Libera

Il Presidio di Libera Senise–Sant’Arcangelo ”Angela Ferrara” e il Coordinamento regionale seguono con attenzione la vicenda che ha portato all’arresto di cinque persone, cittadini del posto e di comuni del materano, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di rapina aggravata, lesioni personali e atti persecutori ai danni di un giovane del territorio.
Al di là dell’esito delle indagini e del percorso giudiziario che dovrà accertare le responsabilità, colpisce il fatto che episodi di questo tipo possano verificarsi tra persone che vivono nella stessa comunità, nello stesso territorio.
È un segnale che invita tutti a non abbassare la guardia e a prestare attenzione alle dinamiche di prevaricazione e violenza. In questa vicenda, un ruolo fondamentale lo ha avuto il coraggio del giovane che ha denunciato.
Una scelta non scontata, soprattutto in contesti di prossimità, ma decisiva per permettere l’avvio delle indagini e l’intervento delle istituzioni.
Denunciare ha significato interrompere una situazione di sopraffazione e chiedere protezione. Come Presidio e coordinamento regionale di Libera vogliamo ribadire un messaggio semplice e chiaro: bisogna denunciare. Chi subisce minacce, pressioni, violenze o intimidazioni non deve restare in silenzio.
Solo la denuncia può spezzare il muro della paura e consentire alle istituzioni di intervenire. Ringraziamo le Forze dell’Ordine e la Procura di Lagonegro per il lavoro svolto e per aver dato una risposta tempestiva a una situazione che riguarda da vicino il nostro territorio.
La legalità si costruisce attraverso la responsabilità dei cittadini, il coraggio delle vittime e la collaborazione tra comunità e istituzioni. Continueremo a promuovere la cultura della legalità e della partecipazione, perché nessuno debba sentirsi solo davanti alle ingiustizie.
Denunciare significa proteggere sé stessi e la propria comunità.