Pmc e Brose, entro luglio passaggio decisivo
Cupparo:"La Regione è impegnata su tutti i fronti. Ai lavoratori ribadisco che non li lasceremo soli. Continueremo a seguire ogni fase delle vertenze con attenzione e determinazione. La tutela del lavoro e della dignità delle persone debba rimanere al centro di ogni scelta istituzionale".

«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni sindacali e tutti i soggetti coinvolti per individuare soluzioni concrete a tutela dell’occupazione».
Lo dichiara l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo.
«Siamo entrati in una fase particolarmente importante dei percorsi avviati. L’obiettivo è arrivare entro la fine del mese di luglio a un passaggio decisivo che consenta di dare maggiori certezze ai lavoratori e alle loro famiglie. È una fase che richiede prudenza, responsabilità e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, ma anche la consapevolezza che il lavoro svolto finora ha consentito di costruire condizioni favorevoli per affrontare queste crisi industriali».
«La Regione Basilicata continuerà a garantire il massimo supporto istituzionale affinché le prospettive industriali e occupazionali possano consolidarsi nel più breve tempo possibile. Il nostro obiettivo resta quello di salvaguardare competenze, professionalità e posti di lavoro, valorizzando il patrimonio produttivo presente sul territorio regionale».
«In un contesto economico caratterizzato da profonde trasformazioni, è fondamentale accompagnare i processi di riconversione e rilancio industriale con strumenti adeguati, favorendo nuovi investimenti e creando le condizioni per una crescita stabile e sostenibile. È questa la direzione lungo la quale stiamo operando e continueremo ad operare nei prossimi mesi».
«Ai lavoratori di PMC e Brose voglio ribadire che la Regione non li lascerà soli. Continueremo a seguire ogni fase delle vertenze con attenzione e determinazione, nella convinzione che la tutela del lavoro e della dignità delle persone debba rimanere al centro di ogni scelta istituzionale».
Il tavolo è rinviato al prossimo 21 luglio.