Assessore Cicala: con il Pnrr investimenti per oltre 19 meuro
"I risultati raggiunti con le misure del Piano dedicate all’agricoltura dimostrano la capacità delle nostre imprese agricole di cogliere le opportunità della modernizzazione e quella della Regione di accompagnarle fino alla concreta realizzazione degli interventi".

«Quando le risorse pubbliche si trasformano in investimenti concreti, innovazione e competitività, ne beneficia non soltanto il sistema agricolo ma l’intera Basilicata.
I risultati raggiunti con le misure del PNRR dedicate all’agricoltura dimostrano la capacità delle nostre imprese di cogliere le opportunità della modernizzazione e quella della Regione di accompagnarle fino alla concreta realizzazione degli interventi».
Lo dichiara l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, a conclusione delle attività di rendicontazione dei progetti finanziati nell’ambito del PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 2.3 “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare”, completate nel rispetto della scadenza fissata dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
In Basilicata sono stati conclusi 529 interventi finanziati, di cui 504 relativi all’ammodernamento delle macchine agricole e 25 dedicati all’ammodernamento dei frantoi oleari. Le operazioni rendicontate hanno consentito di attivare oltre 19 milioni di euro di investimenti complessivi, sostenuti da contributi PNRR pari a oltre 13,3 milioni di euro.
Gli investimenti hanno riguardato l’acquisto di macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione, l’innovazione dei sistemi irrigui e di gestione delle risorse idriche, la sostituzione di mezzi destinati alle attività agricole e zootecniche e il potenziamento tecnologico dei frantoi oleari.
«Parliamo di interventi che contribuiscono a rendere le aziende più efficienti, sostenibili e competitive, rafforzando la capacità del comparto agricolo lucano di affrontare le sfide della transizione digitale ed energetica. Dietro questi numeri c’è un lavoro condiviso tra imprese, strutture regionali e organismi di controllo che ha consentito di rispettare gli obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza».
Una parte significativa delle aziende beneficiarie ha già ricevuto la liquidazione del contributo. In questo contesto la Basilicata si colloca tra le regioni più virtuose a livello nazionale, risultando terza per numero assoluto di domande liquidate e quarta per incidenza percentuale sul totale delle domande regionali.
«Questo risultato conferma che la Basilicata è in grado di trasformare le risorse disponibili in opportunità concrete per le imprese e per i territori rurali. Continuare a investire in innovazione significa rafforzare la competitività delle nostre produzioni, migliorare la sostenibilità dei processi produttivi e creare condizioni più solide per il futuro dell’agricoltura lucana», conclude Cicala.