Orietta Berti, 60 anni di carriera e ancora energia da vendere: tra concerti, novità e collaborazioni con i giovani

Orietta Berti non si ferma mai. Tra spettacoli, concerti e nuove produzioni musicali, l’artista continua a reinventarsi e a coinvolgere generazioni diverse.
“Sono appena stata ad Assisi per lo show di Carlo Conti su Rai1, Con il Cuore, ora sono a Malta per un concerto. Domani torno e voglio festeggiare il mio compleanno con la famiglia. Poi seguiranno i live estivi e la preparazione del disco che uscirà a Natale per celebrare i miei 60 anni di carriera”, racconta la cantante, che definisce questi traguardi più come momenti di gioia che come conti da segnare.
Nonostante l’esperienza e gli anni di palco, Orietta non pensa a fermarsi. “Rimanere a casa mi stanca di più: tra fiori da annaffiare e gatti da accudire finirei per annoiarmi. Finché avrò voce ed energia, andrò avanti. Il lavoro è vita. A volte sono i miei collaboratori a frenare le mille idee che vorrei realizzare”, scherza l’artista, che però finora ha rifiutato uno special televisivo dedicato solo a reinterpretare i suoi vecchi successi.
Nuove sfide e collaborazioni con l’IA
L’ultimo progetto vede Orietta collaborare con Il Rosso e Iaem, un’artista virtuale generata da intelligenza artificiale, nel singolo QCPF. Un brano estivo che unisce la tradizione musicale dell’Orietta nazionale a strumenti tecnologici contemporanei. “Per noi cantanti l’IA è uno strumento utile: io la uso per imparare nuovi brani con la mia tonalità. Iaem è intonatissima e mi ha anche aiutata a migliorare la respirazione. Chi dice che toglie lavoro, si sbaglia: servono sempre tecnici per farla funzionare. È come il fuoco: può illuminare o distruggere, dipende da come la usi”, spiega l’artista.
Il Rosso, invece, è un musicista in carne ed ossa, conosciuto tramite Fabio Rovazzi. “Gli ho proposto tre brani e ha scelto questo. Finirà nel disco di inediti in uscita a dicembre per i 60 anni di carriera. Ci saranno altri feat, molti giovani si propongono continuamente”, aggiunge Orietta, diventata una vera icona pop anche per le nuove generazioni.
Dalla tv ai tormentoni estivi
“Il cambiamento è arrivato con Sanremo 2021: lì ho conosciuto Fedez e Achille Lauro e abbiamo fatto Mille, che ha oltre 300 milioni di visualizzazioni. In tanti hanno riscoperto canzoni che quasi non ricordavo, come L’estate nel film Il Maestro con Pierfrancesco Favino”. La cantante è stata protagonista anche dei tormentoni estivi, da Cabaret a La Discoteca Italiana con Rovazzi, che le hanno valso il titolo di regina dei tormentoni e diversi dischi d’oro e di platino.
Pur in un panorama musicale oggi più affollato, Orietta riesce a mantenere il passo: “Bisogna pubblicare un singolo ogni 3-4 mesi, scegliere collaborazioni, e io da tempo mi produco da sola. Non è semplice senza il supporto di una major, ma ci si adatta”.
L’amore tra le carte francesi
QCPF, scritto e prodotto da Danti, parla d’amore attraverso i semi delle carte francesi: i quadri rappresentano l’amore platonico, i cuori la passione, le picche le relazioni travagliate, i fiori l’amore romantico, tipico dell’adolescenza e della tarda età. “Io? Mi sento decisamente fiori”, dice Orietta, che continua a emozionarsi ogni volta che sale sul palco, in tv o nelle piazze, dove il contatto con il pubblico la diverte e la rigenera.
Non mancano sogni e curiosità: “Vorrei tornare nell’albergo di ghiaccio in Lapponia e in Malesia, dove sono stata recentemente per Money Road.
Il mio lavoro mi ha permesso di vedere tanto e ne sono grata”, conclude Orietta Berti, artista instancabile che dimostra come passione e dedizione possano trasformare sei decadi di carriera in un’avventura ancora piena di sorprese.