Arisa conquista Roma e Milano: debutto trionfale per il tour “Foto Mosse”

Partenza nel segno del successo per il nuovo tour di Arisa. L’artista ha inaugurato “Foto Mosse” con due date da tutto esaurito, prima al Teatro Brancaccio di Roma e successivamente al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, regalando al pubblico uno spettacolo che va oltre il tradizionale concerto e si trasforma in un racconto teatrale e personale.
Lo show si sviluppa come un percorso suddiviso in quattro capitoli, attraverso i quali la cantante ripercorre le diverse fasi della propria vita artistica e umana, affrontando temi come l’identità femminile, le fragilità, la crescita personale e la ricerca di sé.
«È un viaggio attraverso tutte le donne che sono stata e che continuo a scoprire», racconta Arisa. Sul palco riaffiora la giovane artista degli esordi, quella legata alle proprie radici e all’immagine ironica e genuina che il pubblico ha imparato a conoscere ai tempi del brano Sincerità. Non manca infatti il celebre caschetto che ha caratterizzato i suoi primi anni di carriera, accompagnato da elementi scenici che richiamano una dimensione giocosa e surreale.
Il secondo momento dello spettacolo è dedicato all’universo di “Foto Mosse”, simbolo di una maturità artistica ed emotiva costruita attraverso esperienze, affetti, ricordi e cicatrici trasformate in consapevolezza.
L’atmosfera cambia radicalmente nel terzo atto, dove emerge una figura ispirata a Medea, intensa e passionale. È la rappresentazione della parte più istintiva e ribelle dell’artista, capace di esprimere senza filtri desideri, rabbia e vulnerabilità. La narrazione si arricchisce di immagini simboliche, costumi teatrali e momenti di forte impatto visivo, tra cui una bandiera con la scritta “Fedele a te stessa”, emblema del messaggio centrale dello spettacolo.
A chiudere il racconto è il capitolo intitolato “A te meraviglioso amore mio”, che conduce verso una dimensione più serena e riconciliata. Qui il dolore lascia spazio all’accettazione e a una forma di amore più consapevole, rivolto a sé stessi, agli altri e alla vita.
Ad accompagnare Arisa sul palco una formazione composta da Martina Zaghi ai cori e chitarra acustica, Pasquale Auricchio ai cori, Fabio Dalè al basso e alla direzione musicale, Carlo Frigerio alle tastiere e alla direzione musicale, Donato Emma alla batteria, Christian Lavoro alla chitarra e Giuseppe Barbera al pianoforte. A completare il suono dello spettacolo una sezione d’archi formata da Tommaso Losito al violoncello, Alessia Giuliani alla viola e Rebecca Crosetti al violino.
Il percorso dal vivo proseguirà per tutta l’estate con nuovi appuntamenti in tutta Italia. Dopo la stagione estiva, l’artista tornerà nei teatri con una nuova serie di date previste per l’autunno, confermando un progetto che unisce musica, racconto e introspezione in un’unica esperienza scenica.
Questa versione adotta un taglio più professionale e da pagina spettacoli/cultura, eliminando formule colloquiali come “buona la prima” e valorizzando il carattere artistico e narrativo del tour.