POLITICA

Parata dei Turchi nel caos: amministrazione impreparata, giovani e cittadini lasciati soli

Quanto è accaduto ieri a Potenza, nel giorno della storica Parata dei Turchi, rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’incapacità amministrativa di questa maggioranza di sinistra nel programmare e gestire eventi che richiamano migliaia di persone nel capoluogo.

In una città già notoriamente complessa dal punto di vista della mobilità — verticale, difficile da attraversare e con collegamenti spesso insufficienti — la chiusura degli impianti meccanizzati a causa dello sciopero ha generato disagi enormi per cittadini, famiglie, anziani, persone con disabilità e turisti arrivati anche dalle regioni limitrofe per assistere alla manifestazione simbolo della nostra comunità.

La cosa più grave è che il Comune non ha ritenuto opportuno informare ufficialmente la cittadinanza con comunicazioni tempestive e adeguate. I potentini hanno appreso dello sciopero dal profilo Facebook dell’assessore alla mobilità, come se la gestione di un’emergenza cittadina potesse essere affidata ai social personali anziché ai canali istituzionali.

Ancora più preoccupante è l’improvvisazione con cui si sta tentando di gestire la situazione. Il servizio navetta predisposto dall’amministrazione si è dimostrato già nei giorni precedenti insufficiente e inefficiente, con mezzi sovraffollati e numerose segnalazioni di corse mai passate. Pensare di compensare oggi anche la chiusura delle scale mobili semplicemente deviando le navette davanti agli impianti fermi significa non avere alcuna percezione reale dei bisogni della città.

Ci chiediamo come si possa immaginare di garantire un servizio dignitoso a famiglie con passeggini, anziani o cittadini in sedia a rotelle, lasciati di fatto senza alternative concrete per raggiungere il centro storico e assistere alla Parata.

Ma questa situazione si inserisce in un quadro più ampio di totale disconnessione dell’amministrazione dalla realtà quotidiana dei giovani potentini. Potenza è una città universitaria che da anni perde attrattività, opportunità e spazi di aggregazione. I giovani vivono già enormi difficoltà nel poter frequentare e vivere il centro storico, stretto tra carenze infrastrutturali, assenza di servizi e continui limiti.

Le recenti ordinanze restrittive emanate dal sindaco, con divieti che colpiscono attività commerciali, locali e momenti di socialità durante i giorni della festa, rischiano di trasmettere ancora una volta un messaggio sbagliato: quello di una città che invece di organizzare, controllare e valorizzare gli eventi, preferisce vietare.

Nessuno mette in discussione la necessità di garantire sicurezza e ordine pubblico, ma sicurezza non può diventare sinonimo di desertificazione del centro storico o di penalizzazione continua delle attività e dei giovani.

Governare una città capoluogo non significa rincorrere le emergenze con annunci improvvisati o ordinanze calate dall’alto all’ultimo momento. Servono pianificazione, organizzazione, dialogo e rispetto per cittadini, commercianti e giovani.

Ancora una volta questa amministrazione dimostra tutta la propria inadeguatezza nella gestione della mobilità urbana e degli eventi pubblici, scaricando sui cittadini il peso di inefficienze e scelte sbagliate.

Come Forza Italia Giovani continueremo a denunciare questa gestione superficiale della città e a chiedere un piano serio per la mobilità urbana, per il rilancio del centro storico e per restituire ai giovani una Potenza finalmente viva, accessibile e attrattiva.

Segreteria provinciale Forza Italia Giovani

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