Maltempo, prime misure per fronteggiare le criticità
E' stato trasmesso oggi al Dipartimento nazionale della Protezione Civile il Piano degli interventi urgenti – primo stralcio, a seguito degli eventi alluvionali dei primi giorni di aprile. Il presidente Bardi:"Diamo una risposta concreta ai territori colpiti".

Il Presidente Bardi, in qualità di Commissario delegato per l’emergenza, ha trasmesso in data odierna al Dipartimento nazionale della Protezione Civile il Piano degli interventi urgenti – primo stralcio, relativo allo stato di emergenza dichiarato dal Consiglio dei Ministri il 9 aprile 2026, a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio regionale nei primi giorni di aprile 2026.
Il Piano – predisposto ai sensi dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1189 del 4 maggio 2026 – individua le prime misure necessarie per fronteggiare le criticità e garantire il ritorno alle ordinarie condizioni di vita nei territori interessati.
Particolare attenzione è stata riservata agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, ai sensi dell’art. 25, comma 2, lettera a) del decreto legislativo n. 1/2018, con specifico riferimento alle criticità registrate nei Comuni di Rapolla e Sant’Arcangelo, dove si è reso necessario garantire:
• il sostegno ai nuclei familiari evacuati e l’attivazione delle misure di autonoma sistemazione;
• l’assistenza alla popolazione colpita, anche mediante il coinvolgimento del volontariato organizzato di protezione civile e l’erogazione di servizi essenziali.
Il Piano include inoltre gli interventi realizzati in somma urgenza e in regime di urgenza, trasmessi dalle Province di Potenza e Matera, finalizzati al ripristino della funzionalità della viabilità, delle infrastrutture e dei servizi pubblici, nonché alla messa in sicurezza delle aree maggiormente colpite dagli eventi meteorologici.
L’importo complessivo del primo stralcio ammonta a circa 3,1 milioni di euro, destinati sia alle attività di assistenza alla popolazione sia ai primi interventi di ripristino e messa in sicurezza del territorio.
Il Presidente-commissario ricorda, infine, che con propria Ordinanza n. 1 del 14 maggio 2026 è stato individuato quale soggetto responsabile del coordinamento delle attività emergenziali il dirigente pro tempore dell’Ufficio regionale di Protezione Civile, ing. Giovanni Di Bello, cui è affidata la gestione operativa della fase emergenziale.
“Con la trasmissione del Piano – ha dichiarato il Presidente – diamo una prima risposta concreta ai territori colpiti, con particolare attenzione all’assistenza alle comunità più vulnerabili e agli interventi urgenti per il ripristino delle condizioni di sicurezza. Il piano verrà integrato nei prossimo giorni da un successivo aggiornamento, con il quale verranno trasmessi gli interventi eseguiti in regime di somma urgenza ed urgenza da parte dei comuni colpiti”.