Un cammino condiviso per il Parco del Vulture
Una riflessione di carattere istituzionale del presidente e dei sindaci in merito alle recenti osservazioni delle Consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, condividendo condividere i traguardi e la forte sinergia attuale, Ora accelerare sulla governance ordinaria e sul bilancio.

In merito alle recenti riflessioni diffuse alla stampa dalle Consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, il Presidente della Comunità del Parco Naturale Regionale del Vulture, Giuseppe Maglione e i Sindaci dei Comuni aderenti all’Ente, desiderano intervenire con uno spirito di profonda trasparenza e collaborazione, volto a promuovere un dialogo sereno e costruttivo per il bene della nostra comunità.
Nel leggere le osservazioni delle Consigliere, il Presidente e i Sindaci ritengono importante fare una riflessione di carattere istituzionale: gli sguardi attenti di tutti i rappresentanti regionali non sono visti come un ostacolo, ma come un pilastro fondamentale del buon governo.
Quando le istituzioni regionali si appassionano alle sorti delle nostre aree protette, ponendo domande e chiedendo conto della programmazione, l’intero territorio ne esce rafforzato.
Le sollecitazioni che pervengono dalle Assise regionali rappresentano una spinta a fare sempre meglio e una preziosa opportunità per mostrare, con trasparenza, la complessità e la bellezza della gestione del Parco.
È proprio muovendo da questa comune e alta sensibilità per il Vulture che i Primi Cittadini intendono condividere i traguardi raggiunti e la forte sinergia attuale, convinti che la dialettica politica, se orientata al bene comune, sia il vero motore della crescita.
I Sindaci protagonisti: il territorio riprende in mano il proprio futuro
La Comunità del Parco, attraverso la voce dei suoi Sindaci, rivendica con orgoglio il proprio ruolo centrale e propositivo. Superata una stagione passata complessa, caratterizzata da frammentazioni che rischiavano di isolare i singoli Comuni, i Sindaci hanno saputo fare squadra, riprendendo saldamente in mano la cabina di regia del territorio.
Oggi i Primi Cittadini non sono semplici spettatori, ma i veri motori della pianificazione strategica: partecipano attivamente e in modo unitario alla gestione delle risorse regionali, nazionali ed europee, garantendo che ogni intervento strutturale risponda ai bisogni reali delle singole comunità del Vulture.
Il lavoro del Commissario: una guida generosa al fianco dei Comuni
Questo protagonismo dei Sindaci è stato reso possibile grazie anche allo straordinario lavoro del Commissario Straordinario, al quale l’intera Comunità del Parco esprime un caloroso e unanime ringraziamento.
Con una dedizione instancabile e un’altissima professionalità, il Commissario ha preso in mano le redini dell’Ente in un momento delicato, traducendo la visione dei Sindaci in azioni concrete attraverso l’adozione di ben 65 decreti in soli sei mesi.
Ciò che rende questo sforzo ancora più encomiabile è la generosità che lo anima: il Commissario esercita infatti il proprio mandato a titolo completamente gratuito, guidato solo da un profondo amore per la nostra terra. A lui va il merito di aver saputo ascoltare i territori e di aver costruito, insieme ai Sindaci, un clima di ritrovata armonia, coesione e compattezza istituzionale.
Una programmazione validata dalle istituzioni
Per rassicurare noi tutti sulla concretezza della programmazione economica dell’Ente, i Sindaci ricordano che gli strumenti finanziari del Parco – frutto di un lavoro congiunto tra i Comuni e la gestione commissariale – hanno recentemente superato l’esame della Seconda Commissione Consiliare regionale:
• Il 10 aprile è stato approvato il Rendiconto.
• Il 20 maggio ha ricevuto parere favorevole il Bilancio di previsione 2026-2028. In entrambe le occasioni, la Commissione ha validato le relazioni programmatiche senza sollevare alcun rilievo.
Le linee guida tracciate (tutela della biodiversità, fruizione sostenibile, educazione ambientale e rilancio economico compatibile) sono chiare. Le criticità strutturali e di personale ereditate dal passato esistono, ma i Sindaci insieme al Commissario le hanno affrontate con totale trasparenza.
Un appello alla Regione: è necessario accelerare sulla governance ordinaria, sull’approvazione del bilancio del parco affinchè le risorse presenti possano essere sbloccate e garantire la giusta efficacia del passaggio di consegne dal Commissario alla nuova governance.
Proprio in virtù del lavoro di risanamento e di pacificazione istituzionale svolto in questi mesi, i Sindaci ritengono che l’obiettivo prioritario e non più rimandabile debba essere adesso quello di superare definitivamente la fase transitoria del commissariamento.
I Comuni del Vulture sono oggi pronti e uniti per restituire al Parco una governance stabile ordinaria e forte. Perché questo avvenga, tuttavia, è indispensabile uno sforzo istituzionale comune fra tutte le parti interessate e fare in modo che la Regione Basilicata acceleri senza indugi l’iter per giungere alla nomina del nuovo Presidente del Parco e dei successivi organi competenti.
Non c’è più motivo e non è più il tempo di attendere: il territorio ha dimostrato responsabilità e compattezza e insieme alla Regione deve dare un segnale forte di presenza e operatività, formalizzando una guida che sia diretta espressione del territorio e capace di agire nella pienezza dei poteri ordinari, per rendere operativi e funzionali attività ed interventi che siano in grado di custodire il patrimonio naturalistico antropologico e culturale che il Parco detiene.
ll futuro del Vulture richiede lealtà istituzionale, prontezza decisionale e una collaborazione che superi le distanze politiche. Siamo certi che, camminando fianco a fianco, sapremo dare a questo territorio il futuro che merita.