
Nuovo colpo delle forze dell’ordine contro il narcotraffico nell’area nord di Napoli. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza partenopea hanno eseguito quattro misure cautelari, di cui una in carcere e tre agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettanti indagati accusati, a vario titolo, di gestione e distribuzione di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e sviluppata dagli investigatori della sezione Goa del Gico. Le indagini hanno preso avvio nel marzo 2023, dopo il fermo di due soggetti trovati in possesso di circa 19 chilogrammi di cocaina.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, gli indagati avrebbero dato vita a una struttura criminale a carattere familiare, operativa principalmente nelle province di Napoli e Caserta, con ruoli ben definiti nella gestione del traffico di droga.
Gli inquirenti ritengono che il presunto coordinatore del gruppo, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari in Puglia, avrebbe continuato a dirigere da remoto le attività legate all’approvvigionamento e alla distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina.
Le investigazioni avrebbero inoltre evidenziato il coinvolgimento di alcuni familiari nelle diverse fasi operative: dalla custodia dello stupefacente e del denaro derivante dall’attività illecita, fino al trasporto della droga sul territorio.
Nel corso dell’inchiesta sono stati documentati numerosi episodi di acquisto, detenzione e cessione di cocaina, elementi che, secondo gli investigatori, dimostrerebbero la continuità operativa dell’organizzazione criminale attiva nell’area di Caivano.
L’operazione rappresenta un ulteriore intervento delle autorità nel contrasto ai traffici di sostanze stupefacenti e alle reti criminali radicate nel territorio campano.