Matera, celebrazione dell’Eid al-Adha al Parco Giovanni Paolo II: Futuro Nazionale Basilicata, “No alla resa culturale”

I comitati costituenti lucani di Futuro Nazionale prendono posizione sulla celebrazione pubblica dell’Eid al-Adha, la festività musulmana del sacrificio, tenutasi nelle prime ore del mattino presso il Parco Giovanni Paolo II di Matera, dove si sono riuniti numerosi fedeli islamici.
Attraverso una nota ufficiale, il movimento politico evidenzia alcune perplessità sul tema dell’identità culturale e religiosa della città, ribadendo l’importanza di preservare le tradizioni storiche e cristiane del territorio.
“Matera è una comunità aperta e ospitale, ma conserva una propria storia, valori culturali e radici cristiane ben definite. Chi sceglie di vivere nella nostra terra deve poter essere accolto, nel rispetto reciproco della comunità che ospita”, affermano i rappresentanti di Futuro Nazionale.
Secondo il movimento, il confronto tra culture differenti dovrebbe basarsi su equilibrio e reciprocità, evitando processi che possano indebolire il patrimonio identitario italiano. Nella nota si sottolinea inoltre come, in altri contesti internazionali, le tradizioni religiose e culturali vengano difese con determinazione.
Il comunicato porta le firme di Giulio Curatella, promotore delle attività di Futuro Nazionale in Basilicata, Antonio Marroccoli, referente del comitato costituente di Futuro Nazionale Matera, e Marco Bigherati, consigliere comunale del movimento nella città dei Sassi.
Tra gli aspetti evidenziati anche la scelta del luogo che ha ospitato la celebrazione religiosa, il Parco Giovanni Paolo II, intitolato al pontefice simbolo delle radici cristiane europee.
“Matera non deve perdere la propria identità storica e culturale. Il dialogo tra popoli e religioni può esistere soltanto attraverso il rispetto reciproco e la valorizzazione delle proprie radici”, concludono gli esponenti del movimento.
Futuro Nazionale ha inoltre annunciato l’organizzazione di un gazebo informativo previsto per sabato 30 maggio in Piazza Vittorio Veneto a Matera, dove saranno affrontati temi legati all’identità nazionale, alla sovranità e alla tutela delle tradizioni italiane.