POLITICA

Assessore Cupparo su elezioni comunali del 24 e 25 maggio

Quanto al risultato di Francavilla in Sinni, è necessaria, sottolinea l'assessore, "una lettura attenta sulla scelta espressa dalla comunità per mettere fine a interpretazioni superficiali e soprattutto legate a presunte dinamiche familiari che non trovano alcun fondamento nella realtà".

“Esprimo auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti in questa consultazione amministrativa che troveranno in me e nel mio Dipartimento sempre ascolto e piena disponibilità di dialogo e confronto sui problemi che riguardano le nostre comunità.

In particolare, mi sia consentito rivolgere a Rossino sindaco Lauria un particolare incoraggiamento per l’impegnativo lavoro che l’attende, come a Domenica Paglia riconfermata sindaco a Cersosimo e a Domenico Di Matteo sindaco di Castronuovo S.A.

Quanto al risultato elettorale di Francavilla in Sinni, ritengo sia necessaria una lettura attenta sulla scelta espressa dalla mia comunità per mettere fine ad interpretazioni superficiali e soprattutto legate a presunte dinamiche familiari che non trovano alcun fondamento nella realtà dei fatti.

La consultazione è avvenuta su programmi amministrativi come quello chiamato non a caso “Francavilla Comunità Futura” (sindaco Ciancia) con gli obiettivi prioritari di non disperdere decenni di buona amministrazione e di guardare al futuro e non su altro.

È stata una campagna elettorale intensa. A tratti anche emotivamente pesante. Sono stato, inspiegabilmente e senza alcuna motivazione, oggetto di attacchi personali del tutto ingiustificati ed esclusivamente strumentali, con toni che in alcuni momenti hanno superato ampiamente i limiti del confronto democratico e del rispetto reciproco che una comunità merita.

Da parte di alcuni settori politici si è preferito alimentare la polemica piuttosto che confrontarsi sui risultati concreti ottenuti durante la mia esperienza alla guida del Comune di Francavilla in Sinni e, successivamente, nel ruolo di Assessore regionale, al servizio di questa comunità come di tutte le altre dell’area Sud e della Basilicata.

Risultati che restano tangibili e riconoscibili nella vita della comunità e nell’intero territorio.

In queste settimane si è parlato tanto. A volte troppo. E non sempre di politica. La comunità ha assistito ad un clima di “tutti contro Cupparo” caratterizzato da un atteggiamento di contrapposizione personale nei miei confronti e a episodi poco edificanti, come applausi rivolti a insulti e offese provenienti anche da esponenti che ricoprono ruoli importanti nel mio stesso partito, dimenticando il passato.

Un modo di fare politica che considero sbagliato e che richiede un necessario approfondimento politico all’interno del nostro partito.

Eppure, proprio dentro tutto questo, è emersa la parte più bella. La libertà delle persone. La capacità di distinguere i contenuti dal rumore.

La forza di chi ha scelto di non rispondere all’aggressività con altra aggressività. Di chi ha mantenuto misura, rispetto e stile anche nei momenti più difficili.

Queste elezioni sono state, per molti versi, un’operazione verità. Hanno fatto cadere maschere, chiarito distanze, mostrato delusioni.

Ma hanno anche restituito qualcosa di autentico: il valore delle relazioni sincere, della coerenza e di una comunità che, quando vuole, sa guardare oltre.

Per questo, insieme alla soddisfazione per il risultato raggiunto, sono certo che è stata messa la prima pietra per costruire il futuro della comunità francavillese.

La candidatura di Pasquale Ciancia, professionista stimato che ha scelto di mettere competenza ed esperienza al servizio della comunità, si è rivelata una scelta vincente.

I cittadini l’hanno interpretata come un’opportunità di rinnovamento e di crescita per il paese.

A lui e alla nuova amministrazione rivolgo il mio augurio di buon lavoro, confermando sin d’ora il mio sostegno e la mia piena disponibilità a collaborare nell’interesse della comunità.

Sono certo che il nuovo sindaco, che sarà il sindaco di tutti i cittadini, saprà ricostruire e rafforzare quel senso di appartenenza e di comunità che ha sempre caratterizzato Francavilla in Sinni, creando le condizioni per nuove prospettive di sviluppo, benessere e coesione sociale.

In ultimo, vorrei esprimere una soddisfazione personale per il grande risultato di consensi ottenuti da mio figlio Nicolò, il più votato tra i consiglieri eletti, che ha dimostrato di saper interpretare appieno i bisogni e le aspettative della nostra comunità”.

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