Lang Lang torna a Roma: recital tra Mozart, Beethoven e Liszt all’Accademia di Santa Cecilia

Lang Lang, tra i pianisti più celebri della scena internazionale contemporanea, torna protagonista a Roma il 25 maggio alle 20.30 con un atteso recital all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
L’artista cinese, legato da oltre vent’anni all’istituzione musicale romana, torna nella capitale dopo più di due anni dalla sua ultima esibizione. Il concerto sarà trasmesso in diretta su Rai Radio 3.
Il programma della serata attraversa epoche e stili differenti, dal classicismo viennese alle suggestioni iberiche fino al virtuosismo romantico. Ad aprire il recital sarà il Rondò in re maggiore K 485 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Spazio poi a Ludwig van Beethoven, del quale nel 2027 ricorrerà il bicentenario della morte, con l’esecuzione della Sonata n. 8 op. 13 “Grande Sonata Patetica” e della Sonata n. 31 op. 110, due pagine fondamentali della letteratura pianistica.
La seconda parte del concerto sarà dedicata alle atmosfere spagnole, con una selezione tratta dalla Suite española op. 47 di Isaac Albéniz e con “Quejas, o La Maja y El Ruiseñor”, brano tratto dal ciclo Goyescas op. 11 di Enrique Granados.
Gran finale affidato alla scrittura brillante e virtuosistica di Franz Liszt, con la Consolation n. 2 e la celebre Tarantella da Venezia e Napoli.
Nato nel 1982, Lang Lang è considerato uno dei musicisti che maggiormente hanno contribuito ad avvicinare i giovani alla musica classica. La sua popolarità internazionale è cresciuta anche grazie alla capacità di dialogare con altri mondi musicali e alle collaborazioni con artisti come Herbie Hancock, Metallica, John Legend e Pharrell Williams.
Primo pianista cinese ad affermarsi a livello mondiale, Lang Lang iniziò a studiare pianoforte all’età di tre anni. Secondo un aneddoto spesso raccontato, la passione per lo strumento nacque guardando un episodio del cartone animato “Tom & Jerry”.
Il debutto pubblico arrivò a soli cinque anni con la vittoria della Shenyang Piano Competition. La consacrazione internazionale giunse invece nel 1999 al Ravinia Festival, quando sostituì André Watts nell’esecuzione del Primo Concerto di Pëtr Il’ič Čajkovskij insieme alla Chicago Symphony Orchestra diretta da Christoph Eschenbach.
Un successo confermato nel 2001 con il debutto alla Carnegie Hall sotto la direzione di Yuri Temirkanov.
Accanto all’attività concertistica, Lang Lang ha sempre portato avanti un forte impegno sociale. Nel 2008 ha fondato la Lang Lang International Music Foundation, organizzazione nata per sostenere giovani talenti musicali in tutto il mondo.
Dal 2013 è inoltre Messaggero di Pace delle Nazioni Unite, incarico conferitogli dall’allora segretario generale Ban Ki-moon, attraverso il quale partecipa a iniziative internazionali dedicate all’educazione e alla sensibilizzazione culturale.