Assalto nella notte alla banca di Orta Nova: esplodono tre bancomat, banditi in fuga senza bottino

Nuovo attacco ai danni di un istituto di credito nel Foggiano. Intorno alle 3 della scorsa notte alcuni malviventi hanno preso di mira la filiale di Intesa Sanpaolo situata in via 25 Aprile a Orta Nova.
I banditi hanno agito utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”, metodo impiegato per far esplodere gli sportelli automatici attraverso l’inserimento di un ordigno artigianale all’interno degli Atm. Nel mirino sono finiti tre sportelli bancomat della filiale, uno dei quali ha riportato danni particolarmente gravi.
L’esplosione ha provocato anche ingenti danni alla struttura bancaria, con la rottura delle vetrate e il danneggiamento dell’ingresso. Il forte boato ha svegliato numerosi residenti della zona ed è stato avvertito in diverse aree del comune.
Secondo le prime informazioni, i responsabili non sarebbero riusciti ad impossessarsi del denaro custodito negli sportelli automatici e sarebbero quindi fuggiti a mani vuote prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. Gli investigatori stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per cercare di identificare gli autori dell’assalto.
Durissimo il commento del sindaco di Orta Nova, Domenico Di Vito, che ha espresso forte preoccupazione per l’ennesimo episodio criminale avvenuto sul territorio.
«Non possiamo più permetterci di considerare normale svegliarci nel cuore della notte per il boato di un’esplosione. Non è normale convivere con paura, devastazione e senso di abbandono. Non è normale che interi territori debbano attendere ogni volta che accada il peggio per ottenere attenzione e risposte», ha dichiarato il primo cittadino.
Il sindaco ha inoltre annunciato la richiesta immediata di convocazione di un tavolo straordinario per l’ordine e la sicurezza pubblica, coinvolgendo Prefettura e forze dell’ordine, con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e prevenire nuovi episodi criminali.
«Il nostro territorio non può continuare a rincorrere le emergenze: ha bisogno di attenzione costante, di presidio reale e di una presenza dello Stato visibile e concreta», ha concluso Di Vito.