Snip Snap Snout prosegue con Narrazioni (eco)distanti
Una tre giorni – 21, 22 e 23 maggio - accompagna il pubblico potentino verso la giornata conclusiva del 24. E' un percorso che cresce, si trasforma, si apre a nuove presenze e nuovi sguardi, confermando la natura partecipata e condivisa del festival.

Snip Snap Snout Festival 2026 continua il suo viaggio attraverso Potenza con una tre giorni – 21, 22 e 23 maggio – che accompagna il pubblico verso la giornata conclusiva del 24.
Un percorso che cresce, si trasforma, si apre a nuove presenze e nuovi sguardi, confermando la natura partecipata e condivisa del festival.
Ideato e curato da Gommalacca Teatro e dalla sua Direzione Artistica Partecipata, realizzato in collaborazione con U‑Platz e sostenuto dal CeSAM, il festival è parte del Maggio Potentino 2026, promosso dal Comune di Potenza.
IL CONCEPT – Un cerchio che si apre, uno sguardo che chiama altri sguardi
“Partiamo da un cerchio. Partiamo dall’ultima volta che ci siamo incontrati. Occhi negli occhi.”Da qui nasce Snip Snap Snout 2026: un festival che non si guarda da fuori, ma si attraversa.
Le narrazioni (eco)distanti diventano gesti, incontri, movimenti condivisi. Ogni evento è una soglia che invita a entrare, sostare, partecipare.
Il pubblico non è spettatore: è parte viva del racconto, come sta già accadendo in questi giorni.
Presenze che si aggiungono, cerchi che si allargano, comunità che si riconosce mentre si muove.
Snip Snap Snout è un viaggio che prende forma solo insieme.
PROGRAMMA 21–23 MAGGIO
21 MAGGIO
16:30–19:00 – Sala Polifunzionale, CeSAM
Conoscere Eduardo – Laboratorio.
Giulio Baffi apre un dialogo intimo e appassionato sul genio di Eduardo De Filippo. Un laboratorio che attraversa aneddoti, risonanze contemporanee e il modo in cui Eduardo continua a parlarci, oggi, con una lucidità sorprendente.
20:30 – Il Piccolo Teatro
L’alveare – Spettacolo.
La Klass. Capitano, o mio capitano racconta una comunità adolescenziale che cerca protezione e finisce per costruire la propria gabbia. Musiche originali di Rocco Mentissi. Un lavoro che vibra di fragilità, desideri e incendi interiori.
22 MAGGIO
10:30–15:00–17:00 – Living, CeSAM
Arcipelago – Installazione teatrale.
Teatro Telaio guida i bambini in un viaggio simbolico tra isole, domande e micromondi sensoriali. Un’esperienza intima che aiuta a dare forma a emozioni profonde, con la delicatezza di un approdo sicuro.
18:00 – Sala Polifunzionale, CeSAM
Tavola rotonda
Numero Zero, Tre uomini e un mattone e Gazzetta Rondini raccontano come stanno cambiando la narrazione del territorio. Un confronto tra chi prova a immaginare nuove forme di comunità, attraversando linguaggi, pratiche e sguardi che nascono dal basso.
20:30 – Sala Laboratorio, CeSAM
L’Operazione Camarillo – Performance musicale.
Claudia e Gabriele, fratelli e duo indie pop, portano canzoni che parlano di legami, partenze, disordine emotivo. Una musica leggera che tocca temi profondi, come un diario aperto in forma di concerto.
23 MAGGIO
9:00–12:00 – IIS Da Vinci–Nitti (riservato)
Through a Circle. Through a journey – Laboratorio.
Evento internazionale con la regista Marina Barham, Carlotta Vitale e Roberta Colucci. Il teatro come resistenza e voce per la Palestina: un incontro che lascia tracce.
15:30 – Parco Montereale (riservato)
Things are not always what they appear to be – Silentplay.
Gli studenti dell’IIS Da Vinci–Nitti guidano un percorso immersivo in inglese che ribalta percezioni e aspettative.
17:30 – Chiesa Santi Anna e Gioacchino
Chi semina raccoglie. Chi raccoglie condivide – Talk + Presentazione libro.
Con Marina Barham, la critica e giornalista Francesca Saturnino e il referente Libera Basilicata, Rosario Gigliotti. Un dialogo sul teatro come spazio di testimonianza e cura nelle comunità fragili.
20:00 – Sala Laboratorio, CeSAM
Quando diventerò piccolo – Spettacolo.
Di e con Sergio Beercock, con rime di Bruno Tognolini. Un poema epico dell’infanzia che unisce voce, corpo, elettronica e poesia. Uno spettacolo che parla a bambini e adulti su due livelli diversi.
Chiusura domenica 24 maggio alle 12:00 dal CeSAM agli Orti Urbani con il Pic-nic in cuffia: un ultimo attraversamento sonoro per salutarsi, condividere e aprire nuovi cerchi. Un finale semplice e potente.
INFORMAZIONI PER ESSERCI
– Luoghi: CeSAM – via Don Minozzi 36, Il Piccolo Teatro, spazi urbani e itineranti, scuole, parchi e luoghi non convenzionali.
– Azione: il festival promuove partecipazione attiva, coinvolge giovani, studenti e comunità locali, sostiene pratiche artistiche e sociali. Attiva una raccolta di beni alimentari per i Magazzini Sociali.
– Partecipazione: eventi gratuiti e a pagamento; biglietti su Liveticket; prenotazioni tramite piattaforma dedicata; alcuni eventi a posti limitati. Dettagli su sito e social di Gommalacca Teatro.