Sanità nel Senisese, domani manifestazione a Potenza: “Serve un Hub territoriale e il rilancio dell’ospedale di Chiaromonte”

POTENZA – Il Gruppo di lavoro per la sanità nel Senisese torna a far sentire con forza la voce del territorio. Domani, mercoledì 21 maggio, davanti alla sede della Giunta regionale a Potenza, si terrà una manifestazione pubblica per chiedere alla Regione Basilicata un assetto sanitario più adeguato ai bisogni delle comunità locali, con due richieste precise: il riconoscimento dell’Hub sanitario nel Senisese e il potenziamento dell’ospedale di Chiaromonte.
L’iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione di cittadini, amministratori e realtà associative dell’area sud della Basilicata, che temono un ulteriore ridimensionamento della sanità pubblica in un territorio già segnato da difficoltà logistiche e da una progressiva riduzione dei servizi essenziali.
A sostenere la mobilitazione sono anche diverse forze politiche regionali e locali – Basilicata Casa Comune, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana – oltre all’Amministrazione comunale, a testimonianza di una convergenza ampia e trasversale su un obiettivo ritenuto strategico per il futuro del comprensorio.
Secondo i promotori, la questione sanitaria nel Senisese non può essere interpretata come una rivendicazione localistica, ma rappresenta una battaglia di civiltà e di equità. Al centro vi è il diritto dei cittadini ad accedere a cure e servizi sanitari efficienti, vicini e distribuiti in modo equilibrato sul territorio regionale.
“Alla Regione chiediamo ascolto, confronto reale e decisioni conseguenti – sottolinea il Gruppo di lavoro –. Non bastano più dichiarazioni di principio o continui rinvii: servono scelte chiare, tempi certi e atti concreti coerenti con le esigenze delle comunità”.
Il Senisese ha già espresso in più occasioni, con toni pacati ma determinati, la propria posizione. La manifestazione di domani rappresenta un nuovo momento di partecipazione democratica e di pressione istituzionale, con l’obiettivo di ottenere risposte concrete e garantire un futuro più solido alla sanità del territorio.