CRONACA

Tammacco, Regione Puglia. Fibromialgia, in Puglia fino a 140mila pazienti: arriva la proposta di legge regionale

BARI – In Puglia potrebbero essere oltre 140mila le persone affette da fibromialgia, una patologia cronica complessa che colpisce soprattutto le donne tra i 30 e i 60 anni, ma che interessa anche uomini, giovani e anziani, con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita.

I dati riportati nella proposta di legge regionale presentata dal consigliere regionale Saverio Tammacco stimano una platea compresa tra 77mila e 143mila cittadini pugliesi conviventi con una sindrome caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, stanchezza cronica, disturbi del sonno, difficoltà cognitive e spesso isolamento sociale.

Una condizione che, secondo il documento depositato in Consiglio regionale, presenta ancora oggi gravi criticità sul piano sanitario e assistenziale: ritardi nella diagnosi, carenza di specialisti, assenza di percorsi uniformi e difficoltà di accesso alle cure.

Proprio per questo nasce la proposta di legge regionale “Disposizioni per il riconoscimento, la diagnosi, la cura e la tutela delle persone affette da Sindrome Fibromialgica”, con l’obiettivo di costruire una rete pugliese dedicata alla presa in carico dei pazienti.

Dal punto di vista istituzionale, il provvedimento prevede l’istituzione di una Rete regionale per la fibromialgia, di un registro regionale dei pazienti e di un osservatorio scientifico permanente, strumenti pensati per garantire diagnosi più rapide, terapie multidisciplinari e un monitoraggio costante della patologia sul territorio. Il testo mira, inoltre, sulla formazione del personale sanitario e sull’utilizzo della telemedicina per ridurre le disparità territoriali tra le diverse aree della regione.

Sul piano politico, la proposta assume un valore strategico perché si inserisce nel dibattito nazionale sul riconoscimento della fibromialgia nei Livelli Essenziali di Assistenza. La Puglia prova così a ritagliarsi un ruolo da apripista nel Mezzogiorno, trasformando un tema spesso relegato al disagio individuale in una questione di sanità pubblica e diritti sociali.

“La fibromialgia è una malattia invisibile solo agli occhi di chi non vuole vedere la sofferenza quotidiana di migliaia di cittadini”, spiega il consigliere regionale Saverio Tammacco. “Con questa proposta di legge vogliamo dare risposte concrete ai pazienti e alle loro famiglie, creando un sistema regionale capace di accompagnarli dalla diagnosi alla cura, senza più disparità territoriali e senza lasciare nessuno solo”.

Tammacco sottolinea come il progetto sia stato costruito senza prevedere nuovi costi strutturali per il bilancio regionale: “La sfida è rendere più efficiente il sistema sanitario, riducendo sprechi e prestazioni inappropriate e reinvestendo le risorse nei percorsi di cura realmente necessari ai pazienti fibromialgici”.

Secondo l’analisi economica allegata alla proposta, una migliore organizzazione dei servizi potrebbe ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso e contenere i costi indiretti legati all’invalidità lavorativa e alle assenze dal lavoro.

Il testo inizierà ora il percorso nelle commissioni consiliari competenti prima dell’approdo in aula, dove il confronto politico si concentrerà non soltanto sugli aspetti sanitari, ma anche sulle ricadute sociali di una patologia che coinvolge migliaia di famiglie pugliesi.

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