
Un uomo di 48 anni, residente a Sant’Anastasia, è stato sottoposto a fermo con l’accusa di duplice omicidio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe responsabile della morte di due donne, entrambe trovate senza vita all’interno di un cantiere edile a Pollena Trocchia, nell’area vesuviana.
A far scattare l’allarme sarebbe stata una coppia che si era appartata nella zona e che avrebbe notato l’uomo entrare nel cantiere insieme a una donna e uscire poco dopo da solo, con una borsa in mano. La segnalazione ha portato all’intervento dei carabinieri, che durante la notte hanno avviato le indagini culminate con il fermo del sospettato.
Le attività investigative sono condotte dai militari della sezione operativa di Torre del Greco e della stazione di Cercola, sotto il coordinamento della Procura di Nola e del sostituto procuratore Martina Salvati.
L’uomo, ascoltato per diverse ore dagli inquirenti, avrebbe iniziato a fornire le prime dichiarazioni agli investigatori. Secondo l’ipotesi accusatoria, i due delitti sarebbero maturati al termine di incontri sessuali degenerati in violente discussioni legate al pagamento delle prestazioni.
Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, verificare eventuali collegamenti tra i due episodi e raccogliere ulteriori elementi utili all’inchiesta.