POLITICA

Assessore Pepe: decreto Via per il tunnel di Pazzano

Soddisfazione dell'assessore per "un provvedimento tutt’altro che scontato, che di fatto apre la fase della cantierizzazione di un’opera strategica per i collegamenti tra la Basilicata e le regioni limitrofe. L’obiettivo adesso è avanzare rapidamente verso la fase esecutiva".

Si chiude con esito positivo la Valutazione di Impatto Ambientale: il tunnel di Pazzano supera la prova più difficile. Il decreto relativo alla quarta tratta dell’itinerario Salerno–Potenza–Bari (n. 299 del 13 maggio 2026), firmato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di concerto con il Ministero della Cultura, ha una validità di 10 anni e segna una svolta decisiva per il potenziamento infrastrutturale della Basilicata.

Un risultato raggiunto al termine di un lungo e determinato percorso politico e istituzionale avviato da tempo.

«Nei giorni scorsi avevamo anticipato che il decreto VIA sarebbe stato emanato nel più breve tempo possibile, e così è stato. Esprimo grande soddisfazione per un provvedimento tutt’altro che scontato, che di fatto apre la fase della cantierizzazione di un’opera strategica per i collegamenti tra la Basilicata e le regioni limitrofe», ha dichiarato l’assessore Pepe.

«Il decreto, che ha una validità di 10 anni dalla pubblicazione, arriva al termine di un’istruttoria complessa e rigorosa, che recepisce il parere favorevole della Commissione Tecnica VIA e VAS e l’autorizzazione paesaggistica del Ministero della Cultura.

È stato inoltre confermato l’esito positivo dello screening di incidenza ambientale, a garanzia del fatto che l’opera non determinerà impatti significativi sui siti della Rete Natura 2000, in particolare sull’area “Bosco Cupolicchio”».

Il progetto di fattibilità tecnico-economica prevede l’adeguamento delle infrastrutture esistenti e la realizzazione di nuovi tratti lungo la IV tratta, che si sviluppa dalla zona industriale di Vaglio fino allo svincolo della S.P. Oppido – S.S. 96, per una lunghezza complessiva di circa 18 chilometri, attraversando i comuni di Tolve, Vaglio Basilicata e Oppido Lucano.

“Con l’ottenimento della compatibilità ambientale – ha spiegato Pepe – l’iter entra ora nella fase operativa attraverso tre passaggi fondamentali già programmati.

Si procederà immediatamente con l’avvio delle procedure di esproprio e, parallelamente, con la convocazione della Conferenza di servizi.

Contestualmente, l’assessorato sta lavorando in stretta sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con Anas all’individuazione di lotti funzionali: una strategia finalizzata a suddividere l’intervento in segmenti operativi, così da accelerare l’avvio dei lavori e la consegna dell’opera ai cittadini”.

«L’obiettivo – ha concluso Pepe – adesso è avanzare rapidamente verso la fase esecutiva. Monitoreremo con attenzione ogni passaggio affinché i cantieri possano partire nel pieno rispetto del territorio e delle tempistiche previste, trasformando finalmente in realtà un’opera attesa da decenni».

Condividi l’articolo su:
Pulsante per tornare all'inizio