POLITICA

Presidente Bardi: al Giro impresa sportiva e promozione

Il Presidente consegna la maglia rosa al portoghese Eulalio. Una pioggia battente ha accompagnato la "carovana rosa" per quasi l'intero tracciato: "Oggi abbiamo assistito a una vera e propria impresa sportiva con i ciclisti messi a dura prova dal maltempo e da un percorso impegnativo".

Il governatore lucano, Vito Bardi, ha presenziato oggi all’arrivo della tappa Praia a Mare-Potenza del Giro d’Italia, premiando con la maglia rosa il portoghese Eulalio, giunto secondo al termine di una frazione epica, segnata da condizioni meteo proibitive che hanno messo a dura prova la resistenza degli atleti. A vincere è stato lo spagnolo Arrieta.

Sotto una pioggia battente che ha accompagnato la “carovana rosa” per quasi l’intero tracciato, i corridori hanno affrontato le asperità dell’itinerario lucano in uno scenario di straordinaria bellezza, seppur reso insidioso dal freddo e dalla pioggia.

“Oggi abbiamo assistito a una vera e propria impresa sportiva – ha detto il Presidente a margine della cerimonia di premiazione -.

Vedere i ciclisti lottare contro le intemperie lungo i tornanti che portano a Potenza è stato il segno di una forza di volontà che appartiene profondamente al Dna del popolo lucano, pronto a rendere omaggio al sacrificio e alla determinazione degli atleti”.

Accanto al risultato sportivo, Bardi ha sottolineato come il Giro d’Italia si confermi “una vetrina importante per il territorio che ha messo in mostra paesaggi dal fascino autentico. Lo sport – ha aggiunto il governatore che è anche coordinatore della Commissione Sport della Conferenza delle Regioni – è una leva di sviluppo su cui puntiamo molto”.

Il Presidente ha rivolto un ringraziamento particolare alle Forze dell’Ordine, ai volontari della Protezione Civile e al personale sanitario che hanno garantito la totale sicurezza del percorso in una giornata così complessa.

“Il Giro prosegue la sua corsa – ha concluso Bardi – ma resta nei lucani l’orgoglio di aver ospitato con dignità e calore una tappa che, tra avverse condizioni meteo e complessità del percorso, si è rivelata tra le più difficili e impegnative”.

Considerazioni che ha fatto proprie anche il vincitore di tappa, Igor Arrieta: “E’ stato complicato guidare la bici in queste condizioni, ma proprio le difficoltà rendono più bella la mia vittoria”.

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