“Cara Dea” nella rassegna “Primavera Letteraria”
Venerdì 8 maggio a Venusio sarà presentata l’antologia curata dall’associazione fondata da Mirna Mastronardi, mamma della sedicenne suicidatasi il 4 ottobre 2024. Un momento di impegno sociale teso a esplorare il tema del disagio giovanile troppo spesso derubricato a “problema dei ragazzi"

Venerdì 8 maggio presso il Corner Librerie Coop Alleanza 3.0 del Centro Commerciale Mongolfiera di Venusio, nell’ambito della rassegna “Primavera Letteraria”, sarà presentato il volume “Cara Dea. Lettere per continuare a vivere. Dal buio dell’adolescenza alla forza di andare avanti”, l’antologia curata dall’associazione “Dea per sempre”, fondata da Mirna Mastronardi, mamma di Dea, vittima di suicidio il 4 ottobre 2024.
Questo nuovo appuntamento si presenta come un momento di impegno sociale teso a esplorare il tema del disagio giovanile troppo spesso derubricato a “problema dei ragazzi” e non compreso in quelle che sono dinamiche che vedono protagonisti anche, e soprattutto, gli adulti.
La morte di Dea, quindicenne meravigliosa, brillante e solare, scuote le coscienze, innescando riflessioni e domande che si aggiungono al dolore senza fine di chi l’ha amata. È da quel dolore che vede la luce “Dea per sempre”, un’associazione che vuole tendere la mano a tutte le ragazze e i ragazzi che vivendo un disagio inconfessato rischiano di perdersi definitivamente.
Per provare a comprendere quel mondo apparentemente senza via d’uscita, nasce la prima edizione del concorso di scrittura “Cara Dea”, che invita i ragazzi a scrivere una lettera immaginaria a Dea, alla quale forse diventa più “facile” rivelare paure, fragilità e insicurezze.
Questo è il libro che, custodendo quelle confessioni (e con l’aiuto di alcuni esperti, come il neuropsichiatra Massimo Polledri e la psicologa Mariangela Guerra), cerca di tracciare un percorso per aiutarci a capire come fare, cosa fare e cosa dire per restituire ai nostri giovani la forza di vivere. L’antologia Cara Dea vuole essere quella finestra che si spalanca sul mondo dei nostri adolescenti, pieni di talento e bellezza, eppure troppo spesso convinti di essere dalla parte sbagliata del mondo.
All’interno del libro anche il contributo di Lisa Iotti, giornalista e autrice di docufiction per Rai Tre e Sky, inviata per il programma di inchiesta Presadiretta, la cui puntata «Iperconnessi» ha vinto il premio Goffredo Parise per il reportage.
Il dolore mentale insopportabile e la sua conseguenza estrema, il darsi la morte, sono sempre più di interesse dei ricercatori e degli addetti alla salute pubblica ma poco affrontati in consessi generali, “Primavera Letteraria”, che si propone come un’occasione di incontro tra editoria, comunità e territorio in uno spazio aperto e informale, si dimostra capace di farsi carico di questa emergenza con un atteggiamento responsabile e un approccio attivo dove la lettura diventa strumento di condivisione e dialogo utile a generare cambiamento.
Il calendario proseguirà il 15 maggio con Murgia a cancelli con fotografie di Annachiara Molinari e testi di Maurizio Camerini e il 26 giugno con il libro Come in un film di Anna Giammetta; al termine di ogni appuntamento è prevista una degustazione di prodotti Coop.