IX Assemblea nazionale Cia-Agricoltori Italiani Moscaritolo: “Dalla Basilicata un impegno concreto per territorio, futuro e sviluppo”

“Agricoltori custodi del territorio, custodi del futuro”. È questo il messaggio al centro della IX Assemblea elettiva nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, in programma a Roma dal 6 all’8 maggio all’Auditorium Antonianum. Un appuntamento di tre giorni dedicato al confronto e alla condivisione, che pone al centro il valore delle aree rurali e del cibo come elementi identitari del Paese.
A rappresentare la Basilicata sarà una delegazione di 12 membri guidata dal presidente regionale Leonardo Moscaritolo, nel segno della continuità con la strategia portata avanti da Cia Basilicata: valorizzazione del territorio, sostenibilità e rafforzamento del ruolo degli agricoltori.
Le giornate del 6 e dell’8 maggio saranno dedicate ai lavori interni e al percorso elettivo. Il 7 maggio sarà invece la giornata aperta, con il coinvolgimento di esponenti delle istituzioni, dell’economia, della cultura e dello sport.
In mattinata, dopo la relazione del nuovo presidente nazionale, sono previsti il videomessaggio della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e la presentazione del rapporto “Cia Trend”. Seguirà l’intervento dell’analista geopolitico Dario Fabbri sul tema della strategia di pace.
A partire dalle ore 11 si aprirà il confronto con le istituzioni, con i contributi dei commissari europei Christophe Hansen e Olivér Várhelyi, e gli interventi del ministro Gilberto Pichetto Fratin, della segretaria del Pd Elly Schlein e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. I lavori saranno moderati dal giornalista Senio Bonini.
Nel pomeriggio spazio a un confronto più ampio con il monologo di Stefano Massini e tre focus tematici: “Radici” con Paolo Mieli, “Futuro” con Carlo Cottarelli e “Leadership” con Fabio Capello. Modererà la giornalista Costanza Calabrese.
Il ruolo della Cia Basilicata
“La nostra partecipazione – afferma Moscaritolo – rafforza una visione che mette al centro l’agricoltore come presidio ambientale e motore di sviluppo sostenibile”.
Cia Basilicata è impegnata nella tutela del paesaggio rurale, nella difesa del reddito agricolo e nella valorizzazione delle produzioni locali, affrontando al contempo criticità come la gestione della fauna selvatica e la scarsità idrica.
Tra le priorità:
salvaguardia del territorio e della biodiversità;
promozione di pratiche agricole sostenibili;
rilancio delle aree interne e integrazione con il turismo;
sostegno ai giovani agricoltori e alla formazione manageriale.
“Il territorio agrario – prosegue – è parte essenziale dell’identità italiana. Agricoltura di qualità e turismo culturale possono rappresentare un volano di crescita se integrati in una visione strategica”.
Ampio spazio anche alla nuova ruralità e all’agricoltura multifunzionale, che include servizi sociali, tutela del paesaggio e nuove forme di economia locale. Un modello che richiede il superamento di vincoli normativi e il riconoscimento pieno delle attività agricole come servizi alle comunità.
“Serve passare dalla logica dell’emergenza a quella della prevenzione, con interventi strutturali per la sicurezza del territorio, il contrasto allo spopolamento e una gestione efficace della fauna selvatica”.
Infine, decisivo sarà l’utilizzo mirato delle risorse della Politica Agricola Comune per sostenere le economie locali e rafforzare un sistema integrato tra agricoltura, istituzioni e territori.
“Territorio, infrastrutture e innovazione – conclude Moscaritolo – sono le leve su cui costruire il futuro della Basilicata e dell’intero Paese”.