CALCIO & SPORT

Sinner senza rivali: trionfo a Madrid e quinto Masters 1000 consecutivo, è storia

Non lascia neanche il tempo di respirare, Jannik Sinner.

La finale del Madrid Open dura meno di un’ora e prende subito una direzione chiara: quella del dominio assoluto dell’azzurro su Alexander Zverev.

Il 6-1 6-2 finale non è solo un punteggio netto, ma la fotografia di una superiorità tecnica, mentale e fisica che ormai non sorprende più, ma continua a impressionare.

Con questo successo, Sinner firma un’impresa mai riuscita prima: cinque Masters 1000 consecutivi vinti, dopo il Paris Masters, il Sunshine Double americano (Indian Wells Masters e Miami Open), Montecarlo e ora Madrid. Un filotto che lo proietta ancora più in alto nella storia del tennis, rendendolo il punto di riferimento assoluto del circuito.

La finale è a senso unico fin dai primi scambi. Sinner aggredisce ogni punto, lascia appena le briciole all’avversario e vola rapidamente sul 5-0. Zverev prova a reagire, ma è troppo tardi: il primo set si chiude in appena venticinque minuti. Nel secondo parziale il tedesco tenta un avvio diverso, ma il copione cambia solo in apparenza. Il break arriva puntuale e l’azzurro riprende il controllo fino al trionfo finale.

Per Sinner è il 28° titolo ATP in carriera, il nono Masters 1000, con una striscia aperta di 28 vittorie consecutive in questa categoria. Numeri che certificano una superiorità rara e che lo consacrano come il primo italiano capace di vincere a Madrid, un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava irraggiungibile.

Nonostante i record, il campione altoatesino resta lucido: “C’è tanto lavoro dietro, tanta disciplina ogni giorno. Questo risultato significa molto anche per me, non avrei mai pensato di arrivarci”. Poi lo sguardo va già al futuro: prima qualche giorno di pausa, poi gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros, gli ultimi grandi obiettivi ancora da conquistare.

Intanto arrivano anche i complimenti dal mondo istituzionale. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni parla di “pagina indimenticabile dello sport italiano”, mentre il vicepremier Antonio Tajani lo definisce “uomo dei record”.

E mentre il tennis italiano si prepara a vivere giorni di festa a Roma, con un tabellone ricco di protagonisti azzurri, una certezza c’è già: Sinner non si accontenta. E la sua corsa, almeno per ora, sembra tutt’altro che finita.

Pulsante per tornare all'inizio