
Violenta aggressione nella Capitale, dove un uomo di 33 anni è stato arrestato con l’accusa di lesioni gravissime aggravate dopo aver picchiato brutalmente la compagna, causandole la frattura del naso.
L’episodio è avvenuto a Roma, dove la coppia, originaria del Sud America e residente in Italia da anni, si trovava per una vacanza. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del VI Distretto Casilino, la relazione era da tempo in crisi e la donna aveva manifestato l’intenzione di interromperla.
La violenza si è consumata al culmine di una lite iniziata mentre i due stavano rientrando in auto insieme ad amici e conoscenti, dopo una serata trascorsa in discoteca. Una volta scesi dal veicolo, su richiesta del conducente, l’uomo ha iniziato a colpire la compagna con estrema violenza, nonostante i tentativi degli altri presenti di fermarlo.
Alcuni testimoni, assistendo alla scena, hanno immediatamente allertato il 112. All’arrivo delle forze dell’ordine, la donna è stata trovata con il volto completamente insanguinato e ferite così gravi da rendere necessario un intervento chirurgico urgente.
L’aggressore, un cittadino cubano, è stato bloccato mentre tentava di allontanarsi: indossava una maglietta con evidenti tracce di sangue. Dopo l’arresto, è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli.
La Procura della Repubblica di Roma ha richiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari la convalida dell’arresto. L’uomo è ora gravemente indiziato del reato di lesioni gravissime aggravate.