Truffe e minacce a due anziani: arresti domiciliari per un 54enne nel Materano

I Carabinieri della Stazione di Gorgoglione, con il supporto dei militari di Ferrandina e Stigliano, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un 54enne di Stigliano, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di truffa, estorsione, indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dal contante e atti persecutori ai danni di due fratelli ottuagenari.
Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Matera su richiesta della Procura della Repubblica, è il risultato di una complessa attività investigativa che ha permesso di ricostruire un sistema di raggiri portato avanti sin dal 2019.
Le indagini hanno preso avvio dalla denuncia presentata da una delle vittime e hanno consentito di ripercorrere diversi anni di soprusi. Secondo quanto emerso, l’indagato, dopo aver conquistato la fiducia dei due anziani, avrebbe iniziato a mettere in atto una serie di inganni, simulando problemi giudiziari e avanzando continue richieste di denaro, sfociate nel tempo anche in minacce.
I contatti avvenivano prevalentemente per telefono e, solo raramente, di persona, spesso con il volto coperto. I primi pagamenti sarebbero avvenuti in parchi pubblici di Matera, dove le vittime, seguendo precise istruzioni, lasciavano somme di denaro contante su panchine all’interno di buste.
Con il pretesto di dover pagare presunti avvocati, l’uomo sarebbe riuscito a farsi consegnare anche una carta bancomat, utilizzata per accedere ai risparmi delle vittime. In questo contesto, sarebbe stata inoltre venduta, per circa 70mila euro, una quota di un immobile di proprietà dei due anziani, con il denaro poi riversato su un conto corrente dal quale l’indagato continuava a prelevare.
L’attività investigativa ha inoltre fatto emergere episodi di aggressioni verbali e minacce, finalizzate a impedire alle vittime di rivolgersi alle autorità. Solo dopo essersi consultati con un legale di fiducia, i due anziani hanno deciso di denunciare quanto stava accadendo, consentendo ai Carabinieri di ricostruire l’intera vicenda.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo, nel pieno contraddittorio con la difesa.