Oprol: DOP ,IGP e BIO sono l’unico argine alla svalutazione dell’olio
I premi? Uno stimolo, ma la vera sfida è educare il consumatore

In un mercato globale dove l’anonimato del prodotto spesso penalizza l’eccellenza, Oprol (Organizzazione Produttori Olivicoli Lucani) ribadisce la sua linea strategica: la tutela delle certificazioni DOP e IGP e BIO
la formazione di un consumatore consapevole sono gli unici binari su cui far correre il futuro dell’olivicoltura di qualità.
Sulla questione interviene direttamente il Presidente di Oprol, Paolo Colonna, sottolineando come il valore della produzione non possa essere slegato da un progetto culturale di ampio respiro.
“Per noi di Oprol, la qualità non è un concetto astratto, ma un impegno certificato,” dichiara Paolo Colonna.
“Le denominazioni DOP , IGP e BIO rappresentano l’unico strumento reale per difendere il lavoro dei nostri agricoltori e offrire certezze a chi acquista. Ma non basta produrre bene; occorre che il mercato capisca cosa c’è dietro una bottiglia di olio eccellente.”
In merito ai numerosi riconoscimenti che gli oli lucani continuano a ottenere nelle più importanti competizioni nazionali e internazionali, il Presidente Colonna chiarisce la posizione dell’organizzazione:
“I premi che i nostri produttori ricevono sono un motivo di orgoglio e una straordinaria opportunità di visibilità, ma non devono mai essere considerati un punto di arrivo.
Sono, piuttosto, un punto di partenza. La nostra vera mission è educare i consumatori: dobbiamo trasformare l’acquisto dell’olio da una scelta basata sul prezzo a una scelta basata sulla conoscenza.
Solo se il consumatore impara a riconoscere il valore della biodiversità e della salute, potremo dire di aver vinto la nostra battaglia.”
Un impegno costante per la crescita-Il ruolo di Oprol non si esaurisce nella promozione, ma si fonda su un lavoro quotidiano al fianco delle aziende:
Supporto alla Certificazione: Accompagnare i produttori nel rigoroso percorso delle DOP ,IGP e BIO per garantire tracciabilità e qualità superiore.
Innovazione e Territorio: Coniugare le tecniche moderne di estrazione con il rispetto degli oliveti storici, vero polmone verde e identitario della regione.
Campagne Educative: Promuovere la cultura dell’assaggio per insegnare a distinguere un olio di qualità da un prodotto industriale privo di anima.
“Continuiamo a lavorare con determinazione per far crescere il comparto,” conclude il Presidente Colonna.
“La qualità ha un costo, ma è l’unico investimento che garantisce salute al consumatore e dignità economica al produttore. Scegliere DOP, IGP e BIO significa scegliere di non essere complici della svalutazione della nostra terra.”