CULTURA E EVENTI

Ebbra di luce e colori: Napoli celebra il Maggio dei Monumenti

Dal 2 maggio al 2 giugno, Napoli si prepara a vivere la XXXII edizione del Maggio dei Monumenti, un mese interamente dedicato alla cultura, all’arte e alla musica. Sotto il tema “Ebbra di luce, folle di colori”, la città si trasforma in un grande palcoscenico, con oltre 200 eventi, 100 realtà culturali coinvolte, 20 mostre e 70 itinerari.

Il cuore della manifestazione è la mostra diffusa, intitolata “Tinte forti”, che invita cittadini e turisti a scoprire il patrimonio culturale di Napoli attraverso percorsi tematici inediti.

Diverse aperture straordinarie permetteranno di esplorare luoghi storici e culturali come Palazzo San Giacomo, Teatro San Carlo, la chiesa della Certosa di San Martino, l’Emeroteca Tucci, l’ex ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi e musei come quello artistico-industriale Filippo Palizzi, della civiltà contadina Masseria Luce e del Corallo Ascione.

La musica occupa un ruolo di primo piano: dal concerto di chiusura del 31 maggio alla Rotonda Diaz, con Stefano Bollani e ospiti come Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe, a spettacoli come Canzoni per il commissario Ricciardi con Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo, fino all’omaggio ad Antonio Vivaldi con gli archi del Conservatorio di San Pietro a Majella e l’orchestra Collegium Philarmonicum.

“Questa rassegna dimostra che una politica culturale può diventare struttura stabile, capace di mettere in relazione patrimonio, produzione culturale e partecipazione”, sottolinea Sergio Locoratolo, coordinatore delle Politiche culturali del Comune di Napoli.

Ad arricchire l’evento, progetti autonomi promossi da importanti istituzioni culturali come il Mann, Palazzo Reale e il Museo e Real Bosco di Capodimonte, che dall’8 maggio ospita ogni venerdì la rassegna Tela sonora, un originale racconto musicale delle collezioni.

Come evidenzia Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco alla musica e audiovisivo, “Grande musica, apertura internazionale e cinema d’autore sono strumenti di crescita: il Maggio considera la cultura non solo come offerta, ma come opportunità”. Napoli, ancora una volta, si conferma capitale viva e pulsante della cultura.

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