Grande partecipazione a Senise per “San Rocco – Fede, Arte e Memoria”
Un evento che ha unito spiritualità, arte e testimonianza
Senise, 20 aprile 2026 – Si è svolto con grande partecipazione e profonda intensità l’evento “San Rocco – Fede, Arte e Memoria”, promosso dall’Associazione Europea Amici di San Rocco, presso l’Ex Sala Consiliare del Complesso Monumentale San Francesco di Senise.
Un appuntamento che ha saputo coniugare riflessione spirituale, espressione artistica e memoria condivisa, coinvolgendo un pubblico attento e partecipe.
Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali, seguiti dagli interventi di autorevoli relatori: Mons. Domenico Sigalini, Assistente Nazionale, in video collegamento, Fratel Costantino De Bellis, Presidente Nazionale, il dott. Francesco Antonio Marcone, Consigliere Nazionale, la Prof.ssa Tina Polisciano, Coordinatrice del Paonessa Museum di Maratea, e il Maestro Fernando Mario Paonessa, scultore e fondatore del Concrezionismo.
Particolarmente significativa la testimonianza condivisa attorno alla figura di San Rocco, riscoperto non solo come riferimento della devozione popolare, ma come uomo profondamente innamorato di Cristo, capace di parlare ancora oggi alla vita delle comunità.
Momento centrale è stata la donazione al Museo Iconografico di Senise una scultura bronzea di San Rocco, quale segno tangibile di fede e memoria, in ricordo di Lucia Gioia, prematuramente scomparsa, amata sposa di Vincenzo Vitale.
Un gesto carico di significato, che ha commosso i presenti e che testimonia come l’arte possa diventare strumento di memoria viva e di speranza, capace di attraversare il dolore e trasformarlo in segno duraturo.
Nel corso della serata è stato inoltre espresso un sentito ringraziamento a Lucia Messuti per il dono dello stendardo, memoria dell’amore per il suo sposo Rocco Graziano, ulteriore segno di una comunità che custodisce e valorizza i legami più profondi.
Momento finale e di grande intensità emotiva è stata la proiezione di un docu-film dedicato a San Rocco.
L’evento si è confermato come un momento di alto valore culturale e spirituale, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di rinnovare la devozione a San Rocco nella comunità senisese.