A scuola di natura con il CEAS Osservatorio Avifaunistico

L’ Istituto Comprensivo 2 Giovanni Paolo II di Policoro MT ha ospitato in questi giorni il CEAS Osservatorio Avifaunistico Lago di Montecotugno, per il progetto”Insieme si Vince#noisiamopollino” grazie alla Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Carmela Stigliano, che ha creduto fortemente nel suo valore educativo e che lo ha sostenuto favorendo la collaborazione nei percorsi formativi tra il CEAS del Parco Nazionale del Pollino, l’Osservatorio Avifaunistico e i docenti suoi collaboratori tra cui la responsabile del progetto prof.ssa Lucrezia Malvasi.
Sensibilizzare le nuove generazioni sui temi ambientali è oggi una delle sfide più importanti per costruire un futuro sostenibile.
In questa direzione si inseriscono le attività promosse dal Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) Osservatorio Avifaunistico, che da tempo collabora con le scuole del territorio per diffondere conoscenze e buone pratiche legate alla tutela dell’ambiente.
Tra i percorsi educativi proposti, grande rilievo è dato al tema degli impollinatori, elementi essenziali per la salute degli ecosistemi. Api, bombi, farfalle e altri insetti svolgono infatti una funzione indispensabile nel processo di impollinazione, da cui dipende gran parte della produzione agricola e della biodiversità vegetale.
Le iniziative del CEAS si sviluppano attraverso un approccio dinamico e partecipativo: alle lezioni in aula si affiancano attività laboratoriali, esperienze all’aperto e momenti di osservazione diretta. Gli studenti vengono coinvolti nella costruzione di rifugi per insetti, nella creazione di spazi verdi ricchi di piante nettarifere e in semplici esperimenti che permettono di comprendere il funzionamento degli ecosistemi.
L’obiettivo è quello di rendere i ragazzi protagonisti attivi del cambiamento, fornendo strumenti concreti per adottare comportamenti più sostenibili nella vita quotidiana. Durante gli incontri si affrontano anche temi attuali come l’impatto dei pesticidi, la perdita di habitat naturali e gli effetti dei cambiamenti climatici sulle popolazioni di impollinatori.
“Educare significa anche responsabilizzare”, sottolineano gli operatori del CEAS, evidenziando l’importanza di sviluppare una coscienza ambientale già in età scolare. Le attività non si limitano alla trasmissione di conoscenze, ma mirano a stimolare curiosità, spirito critico e rispetto per la natura.
Grazie a questi progetti, le scuole diventano veri e propri laboratori di sostenibilità, in cui teoria e pratica si incontrano per formare cittadini più consapevoli.
Un percorso educativo che parte dagli impollinatori, ma che si estende a una visione più ampia di tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.
