CRONACA

Giovane arrestato a Vigevano per violenza domestica: vittima con fratture e ferite gravi

I carabinieri di Vigevano, in provincia di Pavia, hanno tratto in arresto un giovane di 19 anni accusato di violenza domestica nei confronti della propria compagna.

Gli investigatori erano già intervenuti in passato nell’abitazione della coppia, dopo aver rilevato tensioni e episodi di maltrattamento, mai denunciati dalla vittima. Tuttavia, durante un nuovo controllo nei giorni scorsi, la situazione si è rivelata molto più grave.

La donna è stata trovata con ferite e abrasioni su tutto il corpo e tracce di sangue alla bocca. Le indagini hanno accertato che, nel corso di un litigio scaturito per motivi futili, il giovane avrebbe colpito ripetutamente la compagna con pugni e un manico di scopa, per poi spingerla a terra e scaraventarle addosso un badile, prima di allontanarsi.

Le conseguenze per la donna sono state severe: frattura della mandibola e contusioni multiple. Trasportata in ospedale, le è stata inizialmente assegnata una prognosi di 40 giorni, poi prorogata a 80 giorni per la guarigione dalle lesioni. Tuttavia, i medici e gli specialisti sottolineano che il recupero psicologico richiederà ancora più tempo.

Nonostante la gravità dell’aggressione, la vittima non ha presentato denuncia. I carabinieri hanno quindi agito d’ufficio, trasmettendo gli atti alla Procura della Repubblica di Pavia. Il giudice per le indagini preliminari ha emesso una misura cautelare in carcere, e il giovane è stato trasferito presso il penitenziario di Torre del Gallo.

L’episodio rappresenta un chiaro esempio della crescente attenzione delle forze dell’ordine nei confronti della violenza domestica, anche quando la vittima non denuncia spontaneamente l’aggressore.

 

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