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Al Salotto Donata Doni premio “Segni di Pace”

Riconoscimento per la struttura di Lagonegro consegnato a Palazzo Valentini di Roma, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri. Evento promosso dalla Cattedra della Pace di Assisi. A ritirare il premio la presidente Agnese Belardi, riconosciuta per il suo impegno tra pace e poesia.

Il Salotto Donata Doni di Lagonegro  si conferma tra le realtà culturali protagoniste della terza edizione del Premio nazionale “Segni di Pace”, svoltasi presso Palazzo Valentini a Roma, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri. Promosso dalla Cattedra della Pace di Assisi, il Premio rappresenta un appuntamento di rilievo internazionale dedicato alla valorizzazione di esperienze che contribuiscono alla diffusione di una cultura della pace, della solidarietà e del dialogo tra i popoli.

L’iniziativa si inserisce nel quadro dei principi dell’articolo 11 della Costituzione italiana e dell’Obiettivo 16 dell’Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile.

L’edizione 2026 ha registrato una significativa partecipazione internazionale, con la presenza di rappresentanti del Vaticano e di numerose delegazioni provenienti da città e Paesi di tutto il mondo, confermando la dimensione globale e interculturale dell’evento.

Tra i premiati figura la professoressa Agnese Belardi, presidente del Salotto Donata Doni e componente del Comitato Promotore, riconosciuta per il suo impegno nella diffusione della cultura della pace attraverso la poesia, l’arte e le attività culturali. Nel corso degli anni, la sua attività è stata premiata anche in altre sedi nazionali, tra cui Milano, la Campania e Assisi, consolidando un percorso coerente e continuativo nel panorama culturale italiano.

Nel suo intervento, la professoressa Belardi ha sottolineato il valore della parola poetica come strumento universale di dialogo e comprensione reciproca, evidenziando il ruolo della cultura nella costruzione di comunità più inclusive e solidali.

Il Salotto Donata Doni, sotto la sua guida, si è affermato come spazio culturale attivo e inclusivo, impegnato nella promozione di momenti di confronto, crescita e partecipazione, unendo espressione artistica e attenzione sociale.

L’organizzazione del Premio ha visto il coordinamento di Rocco Lanatà, in collaborazione con il presidente Renato Ongania e con un ampio Comitato Promotore composto da oltre cinquanta enti, a conferma della natura corale dell’iniziativa.

Il Premio “Segni di Pace” si consolida così come una piattaforma internazionale di valorizzazione delle buone pratiche di pace, capace di dare visibilità a realtà impegnate nella costruzione quotidiana di un futuro più giusto, inclusivo e dialogante.

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