Matera, turismo lento e percorsi identitari: incontro sui cammini tra cultura, territorio e sviluppo

Mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 18:00, presso la sala incontri dell’Open Space dell’APT Basilicata, situata in Piazza Vittorio Veneto a Matera, si terrà il terzo appuntamento di confronto promosso da Martulli Viaggi nell’ambito del programma di iniziative per il biennio 2025–2026.
Il focus dell’iniziativa sarà dedicato al tema degli itinerari a piedi, una realtà in costante espansione che oggi va oltre la dimensione spirituale e religiosa, configurandosi come una concreta leva di crescita per le aree locali.
Grazie agli interventi di studiosi ed operatori del comparto, il confronto proporrà una visione articolata del cammino: da una parte come esperienza culturale e antropologica, profondamente intrecciata con la storia e le tradizioni delle comunità; dall’altra come strumento strategico per promuovere un turismo responsabile, in grado di valorizzare paesaggi, patrimoni e identità territoriali.
In questo scenario, i percorsi assumono un ruolo chiave nella definizione di un modello di ospitalità basato su autenticità, qualità dei servizi, inclusione e tutela ambientale, in linea con la tradizione agro-pastorale della Basilicata, dove dimensione spirituale e vita quotidiana si intrecciano da sempre.
L’incontro rappresenterà anche un momento di presentazione di progetti e attività dedicate alla riscoperta, catalogazione e promozione degli itinerari, con l’obiettivo di rafforzarne l’attrattività culturale e turistica.
Tra i relatori figurano:
Sara Alessandrini, travel blogger specializzata in itinerari religiosi
Angelo Attolico, Rete Nazionale Cammini del Sud
Stefania Bruni, Ufficio Marketing APT Basilicata
Domenico Bruno, Cammino del Canto degli Uomini Liberi
Domenico Copertino, antropologo e professore associato presso l’Università degli Studi della Basilicata
Mariapina Cosentino, vicesindaca e assessora del Comune di Grottole
Giovanni Ricciardi, guida turistica
L’evento è aperto al pubblico e rivolto a cittadini, appassionati e operatori interessati ai temi del turismo lento e della valorizzazione territoriale.