Napoli capitale del fumetto: da Robert Crumb agli eventi diffusi, la città diventa un laboratorio di cultura pop

Per la prima volta in Italia, le opere di Robert Crumb arrivano a Napoli con la mostra “Cattivi pensieri”, ospitata nello storico Maschio Angioino.
Un’esposizione che racconta l’universo provocatorio e visionario di uno dei più influenti autori del fumetto mondiale, capace di trasformare questo linguaggio in una forma espressiva radicale e controcorrente.
L’appuntamento rappresenta uno dei momenti centrali di Comicon Off, il programma diffuso che, dal 10 aprile al 31 maggio, porta il fumetto e la cultura visiva contemporanea in tutti i quartieri della città. Un’iniziativa che affianca il Napoli Comicon 2026, in programma dal 30 aprile al 3 maggio presso la Mostra d’Oltremare.
Il progetto nasce dalla visione di Claudio Curcio, in collaborazione con l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di costruire una rete culturale ampia e accessibile.
L’idea è quella di portare eventi, mostre e laboratori in tutta la città, coinvolgendo pubblici diversi e valorizzando anche le aree meno centrali, con particolare attenzione alle biblioteche e agli spazi di aggregazione.
La mostra dedicata a Crumb, visitabile dal 27 maggio al 31 agosto, celebra un autore considerato un vero innovatore del fumetto contemporaneo: un artista capace di coniugare tradizione grafica e spirito sovversivo, con uno stile unico e riconoscibile.
Accanto a questo evento di rilievo internazionale, il programma propone numerosi altri appuntamenti.
Tra questi, “Manara incontra Caravaggio” al Pio Monte della Misericordia, che mette in dialogo il fumetto di Milo Manara con l’arte del Caravaggio. Spazio anche alla ricerca contemporanea con Larissa Bertonasco, protagonista di una mostra che intreccia memoria personale e storia collettiva attraverso linguaggi diversi.
Non manca poi l’anima pop dell’iniziativa, con “Masters of the Napoli Universe”, esposizione dedicata al celebre franchise Masters of the Universe, che porta personaggi iconici anche negli spazi della metropolitana cittadina.
Negli anni, Comicon Off si è trasformato da evento collaterale a elemento centrale del festival, diventando una piattaforma culturale sempre più articolata e internazionale.
Un progetto che contribuisce a rafforzare il ruolo di Napoli come crocevia creativo, capace di unire fumetto, arte contemporanea e partecipazione diffusa, trasformando la città in un grande palcoscenico aperto a tutti.