Milano celebra l’arte contemporanea: una settimana di eventi diffusi in tutta la città

Milano si conferma capitale culturale con una nuova edizione della Milano Art Week 2026, in programma dal 13 al 19 aprile, che trasforma l’intero spazio urbano in un grande laboratorio creativo.
Con oltre 490 appuntamenti e più di 260 realtà coinvolte, la manifestazione dimostra come l’arte contemporanea non sia confinata in pochi luoghi, ma si diffonda tra musei, biblioteche, parchi e spazi indipendenti.
Tra le principali novità spicca il progetto Ghost Track, nato dalla collaborazione tra i musei civici e Milano Art Community, che introduce interventi di artisti contemporanei all’interno di sedi storiche. Tra questi, una scultura di Maurizio Cattelan al Castello Sforzesco, installazioni di Vasilis Papageorgiou, RM e Natalia Trejbalova al Museo di Storia Naturale di Milano, oltre alle opere pittoriche di Xiao Zhyiu presso la Biblioteca Sormani.
Durante la settimana si completa anche il progetto ArtLine Milano, un parco d’arte contemporanea all’aperto che raccoglie venti opere monumentali realizzate da artisti internazionali. Tra queste, l’installazione “Octospider” di Jeremy Deller, che sarà presente all’inaugurazione insieme alla presentazione del catalogo dedicato.
Il calendario propone numerosi appuntamenti di rilievo: il 18 aprile torna la Art Night con aperture serali straordinarie di musei e spazi culturali; il 13 aprile il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea inaugura la mostra di Marco Fusinato, accompagnata da una performance dal vivo; il 17 aprile Anselm Kiefer sarà protagonista di un incontro al Teatro Dal Verme.
Il giorno successivo, al Pirelli HangarBicocca, si terrà una giornata di performance di Benni Bosetto, in occasione della sua prima grande mostra istituzionale.
La manifestazione, promossa dal Comune e sostenuta da Banca Generali, è organizzata in sinergia con miart 2026, la fiera internazionale dedicata all’arte moderna e contemporanea ospitata da Fiera Milano.
Per una settimana, Milano diventa così un crocevia internazionale di linguaggi artistici, capace di coinvolgere pubblici diversi e di raccontare l’arte come esperienza diffusa e accessibile.