MALTEMPO BASSO SINNI: DIGA DI MONTE COTUGNO APERTA, STRADE INTERROTTE

È emergenza maltempo nel territorio lucano del Sinni, dove piogge incessanti stanno provocando disagi diffusi, danni ingenti e situazioni di forte criticità. A far scattare l’allerta è stato il sindaco di Valsinni, Gaetano Celano, che ha informato la cittadinanza dell’apertura degli scarichi della Diga di Monte Cotugno, con una portata di circa 40 metri cubi al secondo.
Un provvedimento necessario per la gestione dei livelli idrici, ma che aumenta i rischi a valle, soprattutto in un contesto già segnato da piogge abbondanti. L’amministrazione comunale invita i cittadini alla massima prudenza: evitare le zone a rischio allagamento e frane, limitare gli spostamenti e seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali della Protezione Civile.
Nel frattempo, da Colobraro arriva un forte appello alle istituzioni. Il presidente del Consiglio comunale, Andrea Bernardo, descrive una situazione ormai al limite: “Piove intensamente da quattro giorni. Registriamo danni a beni pubblici e privati, con infrastrutture viarie seriamente compromesse”.
Numerose strade provinciali risultano difficilmente transitabili, mentre una strada comunale che collega il centro abitato alla Sinnica è stata chiusa a causa di una frana. Criticità anche su un’altra arteria comunale, percorribile attualmente su una sola carreggiata.
Gravi le conseguenze anche per il comparto agricolo: gli agricoltori segnalano danni pesantissimi nelle aree dei monti Sirianni e Santarcangelo e lungo le fasce golenali del fiume Sinni, completamente invase dall’acqua.
La situazione è condivisa da diversi comuni del comprensorio, tra cui San Giorgio Lucano, Tursi e la stessa Valsinni, dove il sindaco ha disposto la chiusura delle strade in località San Cataldo e San Giovanni per motivi di sicurezza.
Il territorio del Basso Sinni si trova dunque a fronteggiare una fase estremamente delicata. Le amministrazioni locali chiedono interventi urgenti e coordinati per fronteggiare l’emergenza e sostenere cittadini e imprese, duramente colpiti da un’ondata di maltempo che non accenna a diminuire.