Sicurezza nei pubblici esercizi: Confcommercio Potenza avvia un percorso di informazione, formazione e collaborazione con istituzioni e imprese

Informazione, formazione, collaborazione tra imprese, istituzioni e professionisti: è questa la strategia indicata da Confcommercio Potenza per affrontare la delicata fase di adeguamento alle normative sulla sicurezza nei pubblici esercizi, alla luce del rafforzamento dei controlli successivo ai recenti fatti di Crans-Montana.
Nella sala conferenze di Confcommercio Potenza si è svolto un partecipato incontro con la presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine e degli enti preposti ai controlli: Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro, ASP Medicina del Lavoro, Carabinieri, NAS, Guardia di Finanza e Polizia Municipale. Presente anche il vice Prefetto Francesco Paolo D’Alessio, a testimonianza dell’attenzione costante della Prefettura di Potenza sul tema.
L’iniziativa nasce in un contesto caratterizzato da un significativo inasprimento delle verifiche. La circolare del 19 gennaio 2026 del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dispone controlli puntuali sulla corrispondenza tra condizioni autorizzate e reali modalità di esercizio delle attività. Particolare attenzione è rivolta a sicurezza antincendio, gestione delle emergenze, materiali utilizzati, capienza, vie di fuga e rispetto delle norme su fiamme libere e fuochi d’artificio.
In provincia di Potenza, il Prefetto Michele Campanaro ha già disposto un’intensificazione delle attività ispettive, con tolleranza zero verso le irregolarità. I controlli effettuati tra febbraio e marzo 2026 hanno evidenziato criticità soprattutto nei locali della movida e nei centri storici, con problematiche legate a capienza, autorizzazioni e sicurezza.
Confcommercio Potenza, consapevole delle difficoltà che molte imprese stanno affrontando nell’adeguarsi a un quadro normativo complesso e in continua evoluzione, ha deciso di attivare un percorso strutturato di accompagnamento.
“I primi due obiettivi – informare le categorie e avviare un dialogo – sono stati raggiunti – ha dichiarato il presidente Angelo Lovallo –. Per la prima volta la nostra sala conferenze ha visto la presenza congiunta di tutte le Forze dell’Ordine e delle istituzioni, disponibili a fornire chiarimenti e risposte agli operatori”.
Lovallo ribadisce la posizione dell’associazione: “La sicurezza prima di tutto. Prima di essere operatori siamo consumatori e soprattutto genitori. Non possiamo accettare rischi per la salute o l’incolumità delle persone. Le norme vanno rispettate non per timore delle sanzioni, ma per responsabilità”.
Nel corso dell’incontro, gli operatori hanno espresso disponibilità ad adeguarsi, chiedendo tuttavia maggiore dialogo, tempi congrui e un approccio graduale. In questa direzione si inserisce la proposta presentata dal presidente di Federalberghi Michele Tropiano, che coniughi legalità e sostenibilità degli interventi, evitando impatti eccessivi sul tessuto economico già provato. Tropiano spiega: non vorremmo si ripetesse un secondo Covid che ha ancora lasciato segni indelebili sui fatturati delle nostre aziende. Per questo si invoca la collaborazione, nel rispetto dei rispettivi ruoli, tenendo in debita considerazione gli effetti delle attività economiche su occupazione diretta ed indotta, sull’economia locale.
Confcommercio Potenza conferma il proprio ruolo di raccordo tra imprese e istituzioni: “Siamo di fronte a un sistema normativo articolato che richiede competenze tecniche e aggiornamento continuo. Il nostro impegno è accompagnare le imprese nella piena conoscenza delle norme e facilitare il confronto con enti e professionisti, soprattutto sui protocolli di prevenzione incendi”.
L’obiettivo è duplice: garantire la tutela di lavoratori e clienti e sostenere le imprese in un percorso di adeguamento che non può essere affidato esclusivamente alla leva sanzionatoria. La sicurezza rappresenta un valore fondante dell’attività imprenditoriale e un elemento essenziale di fiducia tra imprese e cittadini.
L’iniziativa proseguirà con un calendario di incontri sul territorio: il 16 aprile a Melfi (area Vulture), dal 28 al 30 aprile nell’area del Lagonegrese e il 12-13 maggio in Val d’Agri. Gli incontri vedranno il coinvolgimento di tutte le Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di fornire informazioni chiare, aggiornate ed esaustive.
“Vogliamo promuovere una vera cultura della sicurezza – conclude Lovallo – attraverso informazione, confronto e formazione continua. Non bisogna abbassare la guardia: la sicurezza viene prima di tutto”.
In Basilicata si apre dunque una fase di controlli più stringenti, ma anche di accompagnamento e supporto alle imprese. Una sfida complessa che richiede responsabilità condivisa e collaborazione tra istituzioni, enti locali e operatori economici, con un obiettivo comune: garantire legalità, prevenzione e tutela dell’incolumità pubblica.