Sinner da record a Miami: finale conquistata senza perdere set, ora sogna il “Sunshine Double”

Jannik Sinner continua a scrivere la storia. Il campione azzurro batte Alexander Zverev senza cedere neppure un set e conquista la finale del Masters 1000 di Miami, confermandosi in uno stato di forma straordinario.
Il numero 2 del mondo si impone con il punteggio di 6-3 7-6(4) in un’ora e 53 minuti, infliggendo al rivale la settima sconfitta consecutiva negli scontri diretti. Il tedesco, nonostante una buona prestazione, da lunedì scivolerà al terzo posto del ranking ATP.
Domenica sarà una giornata speciale anche fuori dal tennis: quasi in contemporanea con il suo amico Kimi Antonelli, protagonista in Formula 1, Sinner si giocherà il titolo contro Jiri Lehecka, che ha dominato Arthur Fils in semifinale con un netto 6-2 6-2.
Il ceco, numero 22 del mondo, non ha mai battuto l’azzurro. Sinner ha costruito il successo contro Zverev con solidità e lucidità: break decisivo nel primo set e gestione impeccabile fino al 6-3. Più combattuto il secondo parziale, risolto al tie-break grazie a un errore del tedesco sul 4-4 e chiuso dall’italiano con un ace. Il bilancio degli scontri diretti sale così a 8-4 in favore del numero 2 ATP.
Per Sinner si tratta della 35ª finale in carriera: ora va a caccia del 26° titolo e del secondo trionfo a Miami negli ultimi tre anni. Impressionante anche la continuità: salgono a 32 i set consecutivi vinti nei tornei Masters 1000.
Dopo il successo a Indian Wells, l’azzurro punta ora al prestigioso “Sunshine Double”, impresa riuscita l’ultima volta a Roger Federer nel 2017.
“È stata una partita durissima, Zverev ha giocato un tennis incredibile. Ho servito molto bene nei momenti decisivi e questa finale significa tanto per me”, ha dichiarato Sinner a fine match.
Guardando alla finale, il rispetto per l’avversario è massimo: “Lehecka è un giocatore straordinario. In finale sarà più libero mentalmente, io cercherò di controllare ciò che posso e poi vedremo”.
Il numero 2 del mondo sottolinea anche le differenze tra i tornei americani: “Indian Wells e Miami sono completamente diversi per condizioni. Arrivare di nuovo in finale qui è qualcosa di speciale. Continueremo a spingere, ma questo swing è già incredibile”.
Non solo singolare: buone notizie anche dal doppio femminile, dove Sara Errani e Jasmine Paolini raggiungono la loro prima finale al Miami Open, approfittando del ritiro della coppia formata da Elise Mertens e Shuai Zhang.
In finale affronteranno Katerina Siniakova e Taylor Townsend, tra le coppie più forti del circuito.
Nel doppio maschile, invece, sarà finale tutta da seguire per Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che sfideranno Harri Heliovaara e Henry Patten.