Cambio di gestione alla Casa Alloggio di Genzano: lavoratori a rischio, sindaca preoccupata

Il cambio di gestione alla Casa Alloggio di Genzano comporta licenziamenti e riduzioni dell’orario di lavoro per il personale. A comunicarlo è il sindaco Viviana Cervellino, che sottolinea come i lavoratori, da anni impegnati con professionalità nella cura degli ospiti, siano ora costretti ad affrontare un peggioramento delle proprie condizioni lavorative.
Tre dipendenti, in particolare, non saranno riassorbiti dal nuovo gestore, il quale avrebbe dato priorità agli interessi aziendali rispetto alla tutela del personale. La sindaca esprime rammarico per la situazione, che colpisce le famiglie dei lavoratori in un momento già complesso dal punto di vista economico e sociale.
Cervellino evidenzia come i dipendenti, grazie alla loro dedizione, abbiano garantito un servizio di qualità, creando un ambiente dignitoso per gli ospiti. Il successo della Casa Alloggio, ricorda la sindaca, nasce proprio dal legame tra operatori e ospiti, fondamentale per la salute mentale delle persone assistite.
La riorganizzazione rischia di compromettere gli standard di assistenza e cura, con possibili effetti negativi sulle condizioni psicofisiche delle persone fragili ospitate. Per questo, il sindaco invita le parti coinvolte a mantenere le attuali condizioni per lavoratori e ospiti e ribadisce il suo impegno a vigilare sulla qualità dei servizi.
Cervellino conclude affermando la sua ferma opposizione a qualsiasi passo indietro nella riorganizzazione delle strutture dedicate alla salute mentale, richiamando l’importanza della legge Basaglia come traguardo di civiltà e tutela dei diritti delle persone più vulnerabili.