Piano Sanitario 2026-2030: la IV Commissione punta sugli Interventi Assistiti con gli Animali per una sanità più umana e inclusiva

Nella giornata di ieri, la IV Commissione Consiliare nel discutere sul Piano Sanitario Regionale 2026-2030, ha prestato grande attenzione al ruolo degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) nei percorsi terapeutici e riabilitativi, soprattutto nell’ambito della disabilità, la salute mentale, l’assistenza agli anziani e il supporto ai minori.
A quanto pare, è emersa una convergenza negli intenti nel riconoscere l’importanza del rapporto uomo/animale in certi ambiti anche sanitari al fine di migliorare il benessere psicofisico dei pazienti.
Un passo importante verso una sanità più vicina alle persone anche grazie alla centralità dell’animale nel setting.
Gli Interventi Assistiti con gli Animali, tuttavia, sono regolati in Italia ed in Basilicata da una normativa innovativa che affida ad un’equipe di professionisti, coordinati e monitorati, le attività e la composizione dei vari setting senza i quali non esistono interventi assistiti.
E’ giunto, pertanto, il momento di occuparsi anche delle nuove figure professionali che, sinora, sono state costrette a formarsi fuori Regione e che, da ora, ci si augura possano nascere anche in Basilicata.
La Regione Basilicata ha mostrato la sensibilità di costituire ed insediare l’organo preposto al coordinamento e alle politiche d’intervento del settore, la Commissione Regionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali, che si sta adoperando per dotarsi di tutti gli strumenti logistici atti a svolgere il proprio lavoro.
La suddetta Commissione, attestata al Dipartimento Sanità, compatibilmente con l’oceano dei problemi che attanagliano la salute in Basilicata, chiede pertanto che, nel tempo più breve possibile, venga prestata la dovuta attenzione in prosieguo a quanto accaduto nella riunione di ieri perché anche in terra di Basilicata si possa godere dei benefici e degli aiuti che provengono soprattutto all’uomo dal mondo animale domestico.