CRONACA

Fnaarc–Confcommercio Potenza: calano gli agenti di commercio, serve un piano per attrarre giovani e sostenere la categoria

Il calo degli agenti di commercio e la crescente difficoltà ad attrarre nuove generazioni nella professione sono stati al centro del confronto promosso da Agenti FNAARC, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, nel corso della due-giorni nazionale svoltasi a Perugia.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio, e Antonio Buonfiglio, direttore generale di Enasarco, insieme ai presidenti e funzionari delle oltre 100 sedi territoriali FNAARC, tra cui per la Basilicata Angelo Lovallo .

I dati in Basilicata
In Basilicata, al 31 dicembre 2025, si contano 692 agenti di commercio in provincia di Potenza e 393 in provincia di Matera (codici Ateco 46.1 e 47.9).

Un dato che si inserisce in un trend nazionale negativo. Secondo i dati Enasarco, nel 2025 gli iscritti contribuenti sono stati circa 206 mila, in calo rispetto agli anni precedenti e con una diminuzione dell’1% rispetto al 2024.

Ancora più significativo il dato anagrafico: gli agenti con meno di 40 anni rappresentano appena il 19% della categoria, mentre cresce il peso delle fasce più mature. L’età media è di circa 52 anni per gli uomini e 49 per le donne, con un ingresso nella professione intorno ai 36,5 anni. Le nuove iscrizioni nel 2025 sono state 10.902, pari al 5% degli agenti in attività.

Le maggiori criticità del settore
A gravare sulla categoria sono diversi fattori:

  • l’aumento dei costi dei carburanti, senza adeguate misure compensative per i “professionisti della strada”;
  • le tensioni legate alla crisi internazionale;
  • le difficoltà di reperimento di materiali e prodotti, soprattutto nel comparto costruzioni;
  • l’incremento continuo dei listini prezzi.

A ciò si aggiungono pratiche contrattuali non sempre corrette che scoraggiano l’ingresso dei giovani, con l’utilizzo improprio di contratti diversi da quello di agenzia.

Il commento di Lovallo
“Il calo degli agenti di commercio e la difficoltà di attrarre nuove generazioni rappresentano una criticità strutturale che non possiamo ignorare – dichiara Angelo Lovallo, presidente FNAARC Confcommercio Potenza, presente ai lavori di Perugia –. Occorre intervenire per rendere la professione più attrattiva, garantendo condizioni contrattuali corrette e sostenibili”.

“Gli agenti di commercio – prosegue Lovallo – sono una risorsa strategica per il sistema produttivo, soprattutto per le PMI. In una fase di grande incertezza economica, possono contribuire in modo decisivo allo sviluppo dei fatturati e al consolidamento delle relazioni commerciali”.

Il ruolo della categoria e le prospettive
A livello nazionale, gli agenti di commercio – oltre 200 mila – intermediano circa 400 miliardi di euro l’anno, pari al 30% del PIL, rappresentando un pilastro fondamentale del commercio italiano.

“È necessario sostenere il ricambio generazionale – conclude Lovallo – anche attraverso iniziative mirate, innovazione digitale e strumenti come l’intelligenza artificiale, che possono migliorare l’efficienza e la qualità del lavoro degli agenti. Come sistema FNAARC siamo impegnati a supportare i giovani, offrendo assistenza e opportunità di crescita in una professione che resta centrale per l’economia del territorio e del Paese”.

 

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