A Matera imprese e innovazione insieme per la transizione sostenibile
Confimi Industria Basilicata protagonista nel dialogo tra Europa e territorio lucano

Transizione sostenibile e innovazione per il manifatturiero: si è discusso di questo a Matera nel corso di un workshop parte del progetto europeo ‘Greensmartmed – Interreg Euro-MED’ promosso da Confimi Industria Basilicata e Cueim, il Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale, col supporto di Exeo Lab, società potentina specializzata in sviluppo territoriale e progettazione europea.
Occasione per illustrare i risultati del progetto ideato per diffondere una metodologia già testata in cinque Paesi europei ( Italia, Spagna, Francia, Grecia e Bulgaria) con l’obiettivo di accompagnare le PMI. verso modelli produttivi più sostenibili, competitivi, innovativi e circolari.
Nel corso del workshop non sono mancati momenti di approfondimento e confronto che hanno consentito ai rappresentanti delle imprese locali, molte delle quali già attive nei settori del recupero e della valorizzazione delle risorse, di condividere bisogni, criticità e opportunità legate alla transizione green.
“Per essere efficace, la sostenibilità deve tradursi in azioni concrete e strumenti operativi- ha spiegato Nicola Fontanarosa, presidente di Confimi Industria Basilicata – diventando un fattore di innovazione, efficienza e competitività per le aziende”. “Iniziative come questa dimostrano come i progetti europei possano diventare strumenti concreti per lo sviluppo locale”, è il messaggio emerso nel corso dell’incontro cui hanno preso parte anche Fabiana Pirola dell’ Università di Bergamo; Valentina Oliviero del Cueim; Carlo Mondani di Afil, Alessio Di Palma di Gruppo I.F.E., e Benedetto Aracri di Enea. Dopo il confronto, sarà fondamentale passare alla reale applicazione sul territorio delle linee guida della progettazione internazionale.
In questo passaggio si inserisce l’attività di Confimi Industria Basilicata “capace di tradurre reti internazionali e innovazione in opportunità concrete e accessibili per le imprese”.