Chiorazzo (BCC): “Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia”
“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico chiaro”.
Lo dichiara il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata e Presidente di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo.
“Il tentativo del centrodestra di trasformare il referendum in una battaglia politica, sostenuto da una narrazione fuorviante alla quale non si sono sottratti neppure esponenti di primo piano del Governo, a partire dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, non solo non ha prodotto i risultati attesi, ma si è rivelato controproducente per chi pur essendo maggioranza in Parlamento non è maggioranza nel Paese”.
“Come Basilicata Casa Comune abbiamo sostenuto le ragioni del No spiegando che le riforme della giustizia, così come tutte le riforme costituzionali, non si fanno a colpi di maggioranza, ma attraverso una larga condivisione”.
“Questo voto va oltre il quesito referendario e racconta una crescente distanza tra il Paese reale e chi governa. Troppo spesso il governo, tanto a livello centrale che qui in Basilicata, è più attento agli slogan che a costruire soluzioni concrete per gli italiani e per i lucani”.
“Da qui deve partire una riflessione seria. Spetta ora alle forze riformiste e progressiste raccogliere questo segnale e costruire un’alternativa credibile, seria e responsabile. Da parte nostra continueremo a lavorare con determinazione in questa direzione, mettendo al centro i bisogni delle comunità e il rispetto delle istituzioni”.