POLITICA

Ue pronta a misure per affrontare l’impatto energetico della guerra in Medio Oriente

“Siamo consapevoli che non dobbiamo solo monitorare la situazione, ma anche prepararci perché la situazione può aggravarsi ulteriormente. Dobbiamo essere pronti ad attuare misure a breve termine per cercare di aiutare gli Stati membri”.

Lo ha dichiarato il commissario Ue all’energia, Dan Jorgensen, all’arrivo al Consiglio Ue Energia, rispondendo a domande sull’impatto energetico della guerra in Medio Oriente.

Jorgensen ha precisato che l’Unione Europea non dipende “così tanto dall’approvvigionamento di combustibile, sia gas che petrolio, proveniente dall’area, quindi non abbiamo un problema di sicurezza, ma abbiamo un problema di prezzi”.

Il commissario ha sottolineato l’importanza di prepararsi a eventuali scenari peggiori, monitorando da vicino i mercati energetici e valutando interventi rapidi per sostenere i Paesi membri più vulnerabili alle fluttuazioni dei prezzi.

ANSA

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