POLITICA

BCC convoca una conferenza stampa sulle “Risorse bruciate dal governo regionale”

Oltre 1 miliardo di euro versato da Eni, Shell e Total in cinque anni

Negli ultimi cinque anni le compagnie petrolifere Eni, Shell e Total hanno versato nelle casse della Regione Basilicata oltre 1 miliardo di euro derivanti dalle attività estrattive e dalle compensazioni ambientali.

Risorse ingenti che avrebbero dovuto essere destinate a progetti strutturali di sviluppo e di modernizzazione del territorio, ma che ad oggi non hanno prodotto risultati concreti per i cittadini lucani.

Su questo tema Basilicata Casa Comune ha convocato una conferenza stampa che si terrà martedì 17 marzo alle ore 10.30 presso la Sala B del Consiglio regionale della Basilicata.

“Dopo l’operazione verità sul bonus gas – sottolineano da Basilicata Casa Comune – prosegue il nostro impegno per mostrare ai lucani come vengono realmente utilizzate le risorse derivanti dalle compensazioni ambientali.

Parliamo di centinaia di milioni di euro che, attraverso i cosiddetti progetti Non Oil definiti dalla Regione Basilicata d’intesa con le compagnie petrolifere e il Tavolo di Concertazione, dovrebbero servire a costruire sviluppo e benefici strutturali per la comunità lucana, non a finanziare annunci in campagna elettorale o a coprire i buchi del bilancio regionale, a partire da quelli della sanità”.

La conferenza stampa sarà l’occasione per fare il punto sullo stato di attuazione dei progetti Non Oil finanziati con le compensazioni ambientali e per chiedere alla Regione Basilicata maggiore trasparenza sull’utilizzo delle risorse e sul rispetto degli accordi sottoscritti con le compagnie petrolifere.

Saranno inoltre illustrati i contenuti delle interrogazioni consiliari e delle richieste di accesso agli atti, tuttora inevase, presentate dai consiglieri regionali Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello sull’ultimo caso emblematico che riguarda il progetto per la realizzazione degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare il sistema idrico lucano, un intervento da circa 55 milioni di euro che avrebbe dovuto contribuire alla riduzione strutturale dei costi energetici del servizio idrico e, di conseguenza, delle tariffe dell’acqua per i lucani, ma che ad oggi risulta ancora fermo.

All’incontro parteciperanno consiglieri regionali, dirigenti e amministratori locali di Basilicata Casa Comune, che presenteranno la cronistoria dei progetti e i principali interrogativi legati allo stato di attuazione degli interventi.

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